Eccolo, finalmente
il tuo sorriso meraviglioso
a fare da sfondo
al tuo bellissimo viso
ed io mi sento travolgere
da una felicità inusitata
perché tu mi mancavi
oramai da giorni infiniti
e rivederti davanti a me
è una cosa indescrivibile.
Così tendo la mia mano
per accarezzarti ancora
come era mia abitudine
quando il tuo amore
era immenso e sincero.
Ma tu non muti espressione
ed io mi sento morire
perché adesso ti tocco
ma il tuo viso è gelido
il tuo sorriso è piatto
ed è così che rammento
tra le lacrime ed il dolore
che ciò che mi resta di te
è tutto dentro lo schermo
uno stramaledetto e fottuto
fermo immagine.
N° 1349 - 18 novembre 2008
Il Custode
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