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lunedì 25 maggio 2026

SUL SENTIERO MALESE

Sul sentiero malese
la principessa si perse
e non seppe più ritornare 
alle sue coste italiane.

Nel suo palazzo di Labuan
le era davvero stretta la vita
sicché per lei fu molto facile
cercarne una più avventurosa.

Ed il pirata era assai forte
il suo sguardo molto magnetico 
la calma della sua voce 
un pacifico viaggio nell'estasi.
Sulla sabbia di Mompracem 
la principessa sorrise
e guardando le palme ed il mare
pensò d'aver raggiunto il nirvana.

Sicché si unì alla lotta
contro i colonizzatori inglesi
pianse per gli amici morti
uccise i seguaci della Corona.

Perché il pirata era gentile
e lei, pur nella sconfitta 
lo seguì ovunque egli andasse
e si narra che non si pentì mai.

  N° 5794 - 24 maggio 2026

                                         Il Custode 

IL MONDO DEL SILENZIO

Anime perdute
disilluse 
ed il sentiero intrapreso 
pare essere lastricato 
di cocci di vetro
e di tenebre intense.

Ci sono sguardi
che esprimono tutto
ogni cosa che le parole
non osano pronunciare 
in quel mondo di silenzio 
dove il dolore è profondo.
Non si dimentica 
la fine dei sogni
quelli a cui ci si aggrappò 
pur di non morire
e che per quanto falsi
sembrarono un approdo sicuro. 

<<Non importa...>>
è la teoria degli sconfitti 
che fingono d'essere forti
in un mondo fatto di ologrammi
ma muoiono senza mai dirlo
'ché farlo non servirebbe.

  N° 5793 - 22 maggio 2026

                                          Il Custode 

ULTIMATUM

Aspettammo 
poiché i gerarchi
avevano già deciso
e l'ultimatum che dissero 
era già una sentenza. 

Loro sapevano
che non ci saremmo arresi
che deporre le armi
sarebbe stata un'onta 
che non avremmo tollerato.

Nella stanza
si respirava la paura
insieme al nostro sudore
mescolato all'urina
che i più pavidi persero.

Fuori c'era la brezza
la primavera era tiepida
fatta di suoni e di colori
e dalle inferriate 
s'affacciavano le api.
Poi fu il momento 
i tedeschi non perdonarono 
il tradimento subito
dal nostro Re e dai politici
e firmarono la nostra condanna. 

I muretti in pietra...
erano quelli il nostro patibolo 
da lì echeggiavano 
i proiettili e le grida
che significavano la morte.

Sotto il sole
selezionati pochi alla volta
io ricordo i fucili puntati
poi il fuoco dentro la carne
ed infine la notte profonda. 

  N° 5792 - 21 maggio 2026

                                         Il Custode 

UN'OMBRA ANTICA

Torno alla collina 
laddove sulll'erba restano
i resti del grillo
ti ha aspettato a lungo
fino a morire
di solitudine e disperazione. 

Ho ancora negli occhi
la tua ombra antica 
ed i frammenti 
dei tuoi sorrisi
quelli che regalavi alle lepri
che passavano a salutarti.

Certo è che il destino 
fu ingiusto ed ingrato
io lo ripetevo alle ortensie 
che non si rassegnavano 
che non capivano il perché 
tu andasti via tanto presto.
Ho sperato nel tuo ritorno 
così come un alcolizzato 
spera che la bottiglia di vodka
non debba finire mai
Io bevevo e ti attendevo 
e le mie rughe aumentavano. 

Ora sono rassegnato 
o forse solo disilluso 
però ti ho amato tantissimo 
e non ho mai smesso di farlo 
sicché ti chiedo perdono
se non ho rinunciato alla vita.

  N° 5791 - 20 maggio 2026

                                         Il Custode 

ALZATI

Alzati 
è tempo di vivere
di annusare il sole
e carezzare il mare.

Lascia alle tue spalle
ogni tua delusione 
il gelo del fallimento
e torna ancora a volare.

C'è un mondo, là fuori
c'è ancora l'amore
tendi la mano oltre il buio
ed esso saprà trovarti. 
Spendi un sorriso
all'alba che sorge 
al tramonto che scende
come baci sopra il tuo viso.

E ricorda
quanto tu sei importante 
per te stessa e chiunque 
che davvero ti ama.

  N° 5790 - 19 maggio 2026

                                        Il Custode 

LABIRINTO DI GHIACCIO

Ho il cuore gelato
mentre i pensieri 
sono stalagmiti appuntite 
che poiché sono nudo
mi feriscono i piedi.

Il cielo vomita neve
che fustiga il mio corpo
e brucia sulla mia pelle
come se ogni fiocco
fosse la fiamma d'una candela.
Cerco un'uscita
da questo labirinto di ghiaccio 
ma le pareti si muovono
pare persino che ridano 
ed io giro ancora a vuoto. 

Come potrei porre fine
a questo supplizio angosciante?
Solamente la morte
saprebbe darmi la pace
ma, diamine, io sono immortale!

  N° 5789 - 14 maggio 2026

                                        Il Custode 

mercoledì 13 maggio 2026

SULLA SPIAGGIA

Resta accanto a me
qui, sulla spiaggia
laddove dispettose stelle 
fanno moine alla luna
poi ridono e vanno via.

Verso le tiepide acque
che salgono sugli scogli
a discutere con le telline
il mare sa il nostro amore
che gli narrò un delfino loquace.

C'è la notte nei tuoi occhi
e scintille di luce 
fuggono al tocco delle onde
per posarsi sulla tua pelle
che brilla come polvere di fata.
Ti racconto le mie parole
ed ascolto le tue magie
qui, sulla spiaggia 
laddove nessuno si ferma
se non qualche granchio curioso.

Ti amo quanto il silenzio 
che adopero mentre ti bacio
ed è il momento migliore 
per stringerti fra le braccia
e sentire in me l'intero universo. 

  N° 5788 - 13 maggio 2026

                                        Il Custode 

IL SILENZIO INTERROTTO

Ne parlo al gabbiano 
di questa vertigine
che mi lascia confuso
nel buio della mia stanza.

Nessun rumore
né alcun soffio di vento
sbuffa all'orizzonte 
diretto alla mia finestra.

Ti osservo dormire
e comprendo il senso
della vera bellezza
della reale pace interiore.
Sussurro alla tua pelle
quanto io ti amo
il gabbiano sorride
ma lo fa con discrezione. 

E ti bacio e ti ringrazio 
'ché tu sei la sola artefice
del mio silenzio interrotto 
dal tuo profondo amore.

  N° 5787 - 13 maggio 2026

                                         Il Custode 

TORNANO

Tornano 
e lo fanno spesso 
hanno ricordi negli occhi
e stalattiti di ghiaccio
impigliate all'anima.

Li vedi appassire
dentro la pozza profonda
dei dolori affrontati 
hanno mostrato coraggio
dopo perduto per strada. 

Nelle loro rughe
ci sono messaggi cifrati
se solo qualcuno li leggesse
cadrebbe in fondo al baratro
senza poter più risalire.
Non raccontano
cosa hanno visto oltre
si dice sia un posto per pochi
quando invece, nella realtà 
è la dimora dei folli.

Però non moriranno
giacché è già accaduto 
per un sorriso negato
oppure solamente per un amore
che non hanno saputo vedere.

  N° 5786 - 12 maggio 2026

                                       Il Custode 

PROCESSIONE NERA

Ombre silenti
ed oscure
nella notte profonda
spettri di streghe
vittime di molti soprusi 
chiunque le vede passare
è destinato a morire.

Lungo i sentieri
verso Triora
hanno abbandonato 
le fosse dove dimoravano 
adesso
affrontano la nebbia
assetate di sola vendetta. 

Seguiti dai fuochi fatui
che s'alzano dalla Cabotina 
camminano in processione 
e le genti del borgo
chiudono gli infissi 
sprangano le porte
eppure sarà tutto inutile.
Si narra che ogni uomo
che ardì di oltraggiarle 
ebbe un tristo destino 
la morte giunse lenta
ed ogni spasmo 
ogni supplizio
fu amplificato a dismisura. 

Non ci sarà mai fine
né ragione di redenzione 
il sangue versato
sarà lavato con altro sangue
sino alla fine dei tempi
fino a che esisterà anima
che avrà memoria di loro.

  N° 5785 - 10 maggio 2026

                                         Il Custode