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sabato 27 giugno 2026

L'OSPITE

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ti stavo aspettando 
perdona il disordine 
la mia ineducazione 
nel rimanere nel letto
e non offrirti da bere. 

Tu sai, sono stanco
ma ti indico il frigorifero 
là ho la vodka ghiacciata 
e ghiacciati sono i bicchieri 
se tu fossi cortese
la berresti insieme a me.

Faccio fatica
a respirare e parlare
eppure sotto le rughe
abbozzo un lieve sorriso
ne hai impiegato del tempo
prima di farmi visita.
Per quanto possa durare
io non ho paura del buio
se è questo che tu pensi
e sono disposto a seguirti
senza pormi domande 
senza voltarmi indietro.

Tu non ami parlare
penso che andremo d'accordo
d'altronde non c'è più nulla
di cui potremmo parlare
sicché ti chiedo solo il favore
d'aiutarmi a mettermi in piedi.

Solo un ultimo sguardo
alle cose che lascio
alla foto di chi io amo
e dopo, senza nessun bagaglio
io affronterò insieme a te
il mio viaggio senza ritorno.

  N° 5824 - 27 giugno 2026

                                        Il Custode 

RICORDI ALLO PSYCO

Ricordi...
fra i tavolini imbrattati 
di disegni e di poesie 
era la metà degli anni 80
ed un quarto delle nostre vite.

Giovani 
comunque sempre insoddisfatti
tra alcuni boccali di birra 
e qualche boccata di fumo
dimenticavamo la realtà. 

Sorridenti 
seppure spesso tristi 
intanto sul piccolo palco
dall'acustica approssimativa 
si esibivano stratosferiche band.
Artisti 
maestri della pittura
e temerari della scrittura 
il tempo scorreva veloce
mentre il mondo non ci garbava.

Caruggi
tra prostitute e contrabbandieri 
luoghi ideali in cui nascondersi 
quando lasciato lo psyco club
si ritornava alle nostre case.

Ricordi...
di una vita che denigravamo 
che però era la nostra
e paragonata al futuro che giunse
fu la migliore che potessimo vivere.

  N° 5823 - 26 giugno 2026

                                       Il Custode 

mercoledì 24 giugno 2026

TRA LE MASCHERE

Lei siede con garbo
in mezzo alle maschere 
alcune hanno l'espressione
di malcelato stupore
quasi che la morte sia giunta
improvvisa ed inaspettata. 

Sotto le unghie laccate
conserva frammenti di anime
e polvere dei sorrisi perduti
da chi non voleva morire
e che, impastati alle lacrime 
sono diventati candida malta. 

Nella sua vittoriana stanza
si annusa un odore stantio
di grida e di imprecazioni 
che persino i ragni e le tarme
sono fuggiti a nascondersi 
nell'angolo più buio e remoto.
A chi appartennero quei volti
è un segreto che lei non rivela 
e che tiene serrato con forza 
dentro i suoi denti affilati 
sicché nessuno osa più entrare
all'interno della sua dimora.

Bambina che da molti secoli
non conosce più cos'è la vita
quella che qualcuno le strappò 
nella poltrona sulla quale sverna
in attesa di qualcuno così impavido 
da affrontare la sua vendetta. 

  N° 5822 - 24 giugno 2026

                                        Il Custode 

IN BILICO SUI TORRENTI DI LAVA

Io mi diverto
a raccogliere le stalagmiti 
e le stelle perdute dal cosmo
da regalare a Persephone
Hades non è molto d'accordo 
e però mi guarda e sorride.

Sono solo un giovane diavolo
innamorato della mia regina
tutti i dannati lo sanno
e quando passo loro vicino
tra le fiamme nelle quali ardono
mi danno consigli e carezze. 

Ogni tanto salgo in superficie 
per guardare sotto le gonne
delle mortali in riva ai fiumi
che lavano, cantano e imprecano 
'ché hanno dei mariti immeritevoli 
del loro amore, delle loro grazie.
Cerbero mi viene a cercare
le sue tre teste sono molto adirate
promette di parlare a Minosse
delle mie fughe, delle mie marachelle 
lo dice, ma non lo fa mai
memore di quando fu un cucciolo.

Qui, nel regno dei morti
il tempo trascorre lento e noioso
sicché gioco a fare l'equilibrista 
in bilico sui torrenti di lava
che se anche cadessi non morirei
e potrei ricominciare daccapo.

  N° 5821 - 23 giugno 2026

                                        Il Custode 

lunedì 22 giugno 2026

ALCUNI SILENZI PARLANO

Alcuni silenzi parlano 
ricordi che fanno male
che stringono il cuore
come in una pressa
che ne fa cartapesta. 

Colpiscono come saette
perdute dalla tempesta
la pioggia si fa così intensa
da annebbiare la vista
e togliere aria ai polmoni. 

Sono figli d'antichi dolori
che tornano all'improvviso 
dal loro angolo di tenebra
stelle implose nell'universo 
rinnegate da una luna egoista.
Alcuni silenzi gridano 
momenti sepolti distanti 
che se a volte riaffiorano 
come un terremoto sconquassano
i pensieri, finanche il respiro.

Come una buca che s'apre
profonda lungo il sentiero 
ed inghiotte quei pochi sorrisi
che ancora lo sguardo dice
che spesso lo sguardo mente.

Sono figli andati perduti
troppo presto e senza ragione 
e diventano lacrime impolverate 
sullo scaffale d'un esistenza 
che non ha più alcun valore.

  N° 5820 - 22 giugno 2026

                                        Il Custode 

BELVE

Al di là del bosco 
ci sono molte tane
altissime
robuste
che incutono timore.

L'anziano saggio
mi racconta spesso
che là vivono le belve
creature assai malvagie 
che uccidono per diletto.

Ammetto d'avere paura
quando egli
mi dice di tutte le volte
che è scampato alla prigionia 
e sopravvissuto alla morte.

Nascono a quattro zampe
dopo crescono 
e diventano giganti
predatori per natura
e non per sopravvivenza. 
Io li osservo 
nascosto tra i cespugli
sono esseri chiassosi 
che deturpano le pianure
coi rifiuti che producono. 

Mi stringe il cuore
a vedere la natura
trasformata in discarica 
da quegli stupidi animali
che sono privi di intelletto. 

Al di là del bosco
ci sono molte tane
sono fortezze inespugnabili 
dove vivono le belve
dove dimorano gli umani.

  N° 5819 - 21 giugno 2026

                                        Il Custode 

ULTIMO FRA LE STRADE

Cammino
e sono l'ultimo
che annusa l'aria
niente maschera sul volto
nessuna inutile lacrima
sul polveroso selciato 
tra i palazzi abbandonati 
fra le strade vuote.

Ogni tanto mi volto
per una sensazione 
forse una speranza
e nulla è alle mie spalle
ma non importa
da solo sto bene
non ho chi odiare
e nessuno da uccidere.
Io non capisco
non so cosa sia successo
ma tutto è relativo 
ho cercato persone
quelle che amavo davvero
però non le ho trovate
adesso il mondo è mio
ed io non so cosa farne.

E quando mi fermo
è per guardare il cielo
seppure grigio e pesante 
è per aspettare la luna
che sta ferma in bilico
al centro di ogni notte 
e di quello che è accaduto 
non gliene frega un cazzo!

  N° 5818 - 21 giugno 2026

                                        Il Custode 

UN RICHIAMO D'AMORE

Lo percepisco nel buio
come un sibilo leggero
in questa notte
di apocalittica tregenda.

Scuote le fronde
degli alberi, che, penitenti 
si inchinano al suolo 
dopo rialzano la testa.
Arriva dalla mia anima
si inerpica fino al mio cuore
la luna pare ascoltarlo 
memorizza ogni singola nota.

Al centro di questa notte
distante da ogni rumore
lo sento sulla mia pelle
Il tuo richiamo d'amore. 

  N° 5817 - 18 giugno 2026

                                       Il Custode 

ENFASI

Passione pura
'ché le mie dita
scivolano 
lungo la tua pelle 
si aggrappano 
ai tuoi capezzoli
là riposano
e riprendono il viaggio.

C'è una meta
un frutto proibito 
da raggiungere 
da assaporare
nell'enfasi di baci
tu mi appartieni
così è per il tuo amore
e per ogni sorriso. 
Ti guardo e ti amo
mentre ti penetro
travolto dai sensi 
la mia mente si perde
nel nirvana 
nell'Eden 
ovunque tu sei
e là mi voglio fermare.

  N° 5816 - 17 giugno 2026

                                       Il Custode 

IO TI GUARDO

Io ti guardo 
e non so smettere 
i tuoi occhi
profondi e magnetici 
mi attirano a te.

Sei l'amore
com'è giusto che sia 
il bacio che mendico 
la carezza che imploro
ogni istante ed oltre. 

Ti amo tantissimo 
più della mia vita 
e abiuro la solitudine 
forse persino le tenebre
pur di essere nella tua luce.
Siedi con me
accanto al mio desiderio 
al mio bisogno d'avere
il suono della tua voce
ad infrangere il mio silenzio. 

Non andare via
perché io ti guardo
e vedo il mio mondo mutare
cambiare il senso di vuoto 
in qualcosa di meraviglioso. 

  N° 5815 - 15 giugno 2026

                                        Il Custode