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ti stavo aspettando
perdona il disordine
la mia ineducazione
nel rimanere nel letto
e non offrirti da bere.
ti stavo aspettando
perdona il disordine
la mia ineducazione
nel rimanere nel letto
e non offrirti da bere.
Tu sai, sono stanco
ma ti indico il frigorifero
là ho la vodka ghiacciata
e ghiacciati sono i bicchieri
se tu fossi cortese
la berresti insieme a me.
Faccio fatica
a respirare e parlare
eppure sotto le rughe
abbozzo un lieve sorriso
ne hai impiegato del tempo
prima di farmi visita.
Per quanto possa durare
io non ho paura del buio
se è questo che tu pensi
e sono disposto a seguirti
senza pormi domande
senza voltarmi indietro.
io non ho paura del buio
se è questo che tu pensi
e sono disposto a seguirti
senza pormi domande
senza voltarmi indietro.
Tu non ami parlare
penso che andremo d'accordo
d'altronde non c'è più nulla
di cui potremmo parlare
sicché ti chiedo solo il favore
d'aiutarmi a mettermi in piedi.
Solo un ultimo sguardo
alle cose che lascio
alla foto di chi io amo
e dopo, senza nessun bagaglio
io affronterò insieme a te
il mio viaggio senza ritorno.
N° 5824 - 27 giugno 2026
Il Custode









