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sabato 14 febbraio 2026

UN RIFIUTO

Io ti sto uccidendo
perché tu m'hai rifiutato 
e non conosco altro mezzo 
per lavare l'affronto
che ho dovuto subire. 

Perché sono un deviato 
una mente alienata 
che tu hai umiliato
allorché ti rifiutasti 
di accettarne l'amore.
Sciocca adolescente arrogante
adesso che stai rantolando 
forse ti sei pentita
di quella tua presunzione 
che t'ha indotto a scartarmi. 

Perché sono un vigliacco
un'anima in putrefazione 
che sputerà sulla tua memoria 
negando d'averti conosciuta 
e finanche d'averti uccisa.

  N° 5704 - 13 febbraio 2026

                                          Il Custode 

IL TEMPO CHE VERRÀ

Io sono il tempo che verrà 
all'angolo della tua anima
e come un fiore che sboccia.
io mi nutro della tua linfa. 

Sono sulla punta del tuo sorriso
come una goccia d'acqua salata
così tu sei mare e sei salsedine 
e tutto ciò che esprime bellezza. 

Sono tra le spine del tuo dolore
fuoco che divampa all'improvviso 
e diventa cenere, dopo rinasce
per scaldarti durante l'inverno.
Sono il silenzio che ti contempla 
che è felice d'averti qui
fra le mie braccia e nei pensieri 
nella mia vita ed oltre ancora. 

Io sono il tempo che verrà 
sino alla fine d'ogni tempo 
e nel mutare di stagioni ed eoni
...sempre che tu me lo conceda.

  N° 5703 - 12 febbraio 2026

                                          Il Custode 

DI GHIACCIO

Avevi gli occhi di ghiaccio 
ed il cuore
di maleodorante malvagità 
ed io che ero bambino
non comprendevo e infine 
smisi di implorare pietà. 

Alla tua corte 
sfilavano i potenti, i reali
ognuno col proprio delirio 
ostentava la depravazione 
che fra le stanze sfogava 
su chi non poteva difendersi.

Tu, fottuto bastardo
protetto da molti Capi di Stato 
eri convinto di farla franca
nonostante le adolescenti uccise
che chiunque ti smascherava
veniva preso per pazzo.
E però infine è accaduto 
la tua torre di Babele è crollata
seppellendoti di accuse tremende
rivelando i tuoi efferati crimini 
al mondo che ancora incredulo 
è rimasto esterrefatto. 

Vigliacco all'inverosimile 
hai scelto di darti la morte
che se esistesse giustizia
dovresti marcire all'inferno 
a subire gli stessi supplizi
che tu dispensasti da vivo.

  N° 5702 - 11 febbraio 2026

                                          Il Custode 

TORNERAI DA ME?

Ti ho preparato la vita
così come tu la intendi
di giochi impilati con cura
e favole dove nessuno muore.

Sui prati dove crescesti 
ci sono fiori e molti animali 
finanche quella capretta
che un bastardo ti portò via. 

Certo l'inverno era freddo
tra le pareti della nostra casa
e però quel tuo sorriso solare
riusciva a scaldare ogni cosa.

Se vuoi torneremo a salire
sul pendio della collina
a liberare in mezzo all'erba
le lumache sopravvissute alla pioggia.
Dentro il bicchiere di vodka
la tua immagine rimane immobile
io non capisco per quale ragione
d'improvviso non parlasti più. 

Adesso, con un colpo di panno
io cancello ogni tua sofferenza
che poi soffio distante nel cielo
fino al confine dell'universo.

Ti ho preparato la vita
come tu avresti dovuto viverla
con gli amori, con molte rughe
allora, adesso, tornerai da me?

  N° 5701 - 11 febbraio 2026

                                         Il Custode 

VIA E PER SEMPRE

Dammi la mano, amore
e andiamo via e per sempre 
portiamo insieme a noi
chiunque ci è caro
chiunque noi amiamo.

Troviamo terre e mari
desiderosi di ospitarci 
la lezione ci è stata impartita 
cerchiamo di farne tesoro
che se sapremo imparare
non moriremo né uccideremo. 
Accogliamo fra le braccia 
i semi della natura
e lasciamo che le nostre voci 
s'aprano alla melodia 
alla inequiparabile bellezza
del canto e della poesia.

Abbiamo visto guerre
e dolore, e sangue a fiumi 
adesso è tempo di cambiare
essere persone più giuste
disposte a ricordare il passato
per rendere migliore il futuro.

  N° 5700 - 10 febbraio 2026

                                          Il Custode 

martedì 10 febbraio 2026

PROFONDO

Profondo d'amore
con un solo sguardo
e nessuna parola
che sarebbe frastuono
che soffia via la magia. 

Tu sei il mio mare
io sarò il tuo fuoco
noi, onde e fiamme 
che si scontrano spesso
come elementi selvatici.

Ma voliamo liberi
dentro lo stesso cielo 
a tu per tu con le nuvole
e non chiediamo altro
che danzare sopra la brezza.
Le mani si cercano
come funi si intrecciano 
che ogni istante distanti
è un istante sprecato 
è un supplizio infinito. 

Perché tu sei la mentore 
io lo studente docile 
deciso ad impare 
dalle tue mani sapienti
la fragranza della passione.

  N° 5699 - 9 febbraio 2026

                                        Il Custode 

HO PERDUTO LE ALI

Dentro questi cunicoli 
stretti più dei caruggi
io cammino carponi
a volte, come una serpe
striscio nudo e mi ferisco.

L'umidità mi disseta
però ha un sapore stantio
ed io ho bisogno di sogni
da divorare con ingordigia 
e poi vomitare nauseato.
Sicché devo uscire di qui
benché i miei occhi spenti
abbiano saggiato il buio
e poi lo hanno avvolto
dentro la mia oscurità. 

Là fuori c'è il cielo
più vasto dei miei pensieri 
ed io ho perduto le ali
eppure lo devo affrontare 
volando oppure cadendo.

  N° 5698 - 8 febbraio 2026

                                        Il Custode 

ERA LA FINE

Le grida
altissime nel cielo
come fossero il canto
del cacatua in amore
io le sentivo, le grida
e però non capivo
da dove provenissero. 

Dopo fu il fumo
che salito sul dorso del vento 
prese una forma gentile
e s'arrampicò veloce 
a baciare le nuvole scure
e le salutò con un inchino
per poi recarsi al mare.
I corvi gracchiarono 
parole prive di senso
ma i loro sguardi affranti
finanche terrorizzati 
erano un oscuro presagio
sicché io mi sedetti
sulla rupe più alta del mondo.

Da là vedevo ogni cosa
le acque che ribollivano 
i monti che si sgretolavano 
e le persone morire
e piansi per le specie animali 
meno per gli esseri umani
poiché era la fine di tutto.

  N° 5697 - 7 febbraio 2026

                                       Il Custode 

UN INFAME

Sei stato un infame
per pura soddisfazione 
per vocazione 
e hai raccontato di me
agli aguzzini
ai dispensatori di odio.

Mi sono nascosto 
eppure non è servito
tu mi conoscevi
fingevi d'essermi amico
ma mi ha tradito
e condannato a morire.
Non hai pentimento 
non provi alcun rimorso 
come una pecorella apatica 
hai obbedito al pastore
tu, docile servo
di un sistema opprimente. 

E te ne fai un vanto
davvero pensi di essere
un cittadino modello
però sei stato un infame
soltanto un fottuto bastardo
che dovrebbe marcire all'inferno. 

  N° 5696 - 6 febbraio 2026

                                       Il Custode 

MAREA ROSSA

Resto nel bunker
distante, in profondità 
e tremo al solo pensiero 
che i folli mi possano trovare.

Si muove in superficie 
una marea inarrestabile
rossa di sangue e ideologia
e di sete di irrefrenabile violenza. 

Io odio quei manigoldi 
che sventolano bandiere
che inneggiano alla pace
sempre e solo per finzione. 
Non tollero quei comunisti 
buonisti con il culo degli altri
per opportunismo o per stupidità 
in realtà soltanto dei facinorosi. 

Attaccano chiunque dissenta
li zittiscono e li martellano 
ma lo fanno solo se sono in gruppo
come fanno le vigliacche iene.

Non accettano il contraddittorio 
che potrebbe rivelare alle masse
quanto astruse sono le loro teorie
prive di idee e di coerenza.

Ti etichettano, ti denigrano 
se non ne convidi il pensiero 
si pavoneggiano d'esser democratici 
ma non sono che fottuti fascisti. 

Sicché resto nel bunker 
nel buio profondo e in silenzio 
nella speranza che quei criminali 
possano estinguersi velocemente. 

  N° 5695 - 5 febbraio 2026

                                       Il Custode