Col naso al finestrino
'ché il treno corre veloce
sull'assonata pianura
e taglia i campi di grano
come la falce in estate.
'ché il treno corre veloce
sull'assonata pianura
e taglia i campi di grano
come la falce in estate.
Lontana dalla sua terra
e dall'incerto destino
sfugge una lacrima
dai suoi occhi bellissimi
'ché fa paura il futuro.
Ma poi il quadro muta
le montagne, dapprima impettite
si inchinano al paesaggio
e lei, per la prima volta
sente il bacio della salsedine.
È la che lei è diretta
fra persone che non conosce
e che parlano una lingua strana
ma il tramonto che s'avvicina
è stupendo, all'orizzonte.
Anni di orfanotrofio
hanno gelato il suo cuore
ma la casa che ha davanti
è appoggiata sopra la sabbia
è carezzata dalla brezza marina.
hanno gelato il suo cuore
ma la casa che ha davanti
è appoggiata sopra la sabbia
è carezzata dalla brezza marina.
E crolla al suolo, la tristezza
adesso che vede il mare
la pace le invade l'anima
e rende il suo viso di bimba
radioso quanto i raggi del sole.
Al suo arrivo, una mano tesa
e due sorrisi che non s'aspettava
<<Sono Costanza...>>, sussurra appena
ma per la donna e per l'uomo
lei è soltanto l'amore.
N° 5869 - 23 agosto 2026
Il Custode









