Adesso ti ho in pugno
io, scaltra giacché donna
saprò come affascinarti
e tu, uomo dai molti talenti
esaudirai ogni mio desiderio.
io, scaltra giacché donna
saprò come affascinarti
e tu, uomo dai molti talenti
esaudirai ogni mio desiderio.
Il mio sguardo è piacevole
il mio seducente sorriso
un piacevole enigma
tu lo dipingi su tela
ma sarà la tua dannazione.
Dagli albori del Creato
mi hai addossato ogni colpa
sicché io ho dovuto imparare
a soppesare le tue debolezze
per rivolgerle contro di te.
Sono stata silente a lungo
mentre posavo per te
e tu, stolto, non comprendevi
che dietro l'espressione bonaria
celavo la mia sete di rivalsa.
mentre posavo per te
e tu, stolto, non comprendevi
che dietro l'espressione bonaria
celavo la mia sete di rivalsa.
Quanto fosti ingenuo, mio caro!
Non te ne faccio una colpa
giacché sei un misero uomo
convinto di governare il mondo
mentre soccombi al mio cospetto.
Ti lascio alla tua convinzione
o miserrimo e sciocco artista
che pensi di potermi domare
inconsapevole che sarò sempre io
a decidere chi assecondare.
N° 5729 - 8 marzo 2026
Il Custode









