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venerdì 31 luglio 2026

MELANOPHILIA

Il nero 
che sovrasta la luce
che copre ogni colore
io non vedo altro
ed è una vista bellissima. 

Sono appagato 
dell'oscurità profonda
che mi mescola l'ombra
alla notte e all'oblio
di una sensazione perfetta. 

Voglio stare qui
nel buio avvolgente 
che non è vita né morte
ma l'apoteosi estasiante
della pace interiore.
Da solo
per le strade al crepuscolo 
lontano dai mille rumori
d'una civiltà incivile 
e d'una esistenza frenetica. 

Il nero
nel mio sguardo, negli abiti
io non voglio altro
ho già ciò che desidero 
ho tutto ciò che io adoro.

  N° 5852 - 31 luglio 2026

                                     Il Custode 

mercoledì 29 luglio 2026

SANGUE IBRIDO

Per metà uomo
ed il resto demone
io per il mondo mi aggiro
sperduto e fuori luogo 
ovunque io debba andare.

Ripudiato dai demoni
ed inviso agli umani
cerco, senza trovarlo
un posto dove svernare
seppure non posso morire.

Ma mi tengo distante
dai maledetti mocciosi
che mi scagliano pietre
senza sapere che io 
potrei incenerirli all'istante. 
Le streghe mi adorano
sebbene intimorite da me
mentre le monache mi adulano
poiché vogliose di sesso
e della mia verga turgida.

Eppure io odio tutti
giacché non so chi io sono
metà uomo, il resto demone 
e destinato a vagabondare
un'esistenza che appare ibrida.

  N° 5851 - 29 luglio 2026

                                      Il Custode 

martedì 28 luglio 2026

HAI PROVATO L'AMORE?

Hai provato l'amore?
È quasi di ghiaccio sottile
che ti increspa la pelle
ed è fatto di brividi intensi
di sensazioni di fumo ed alcol 
che ti rendono ebbro e confuso.

Un'arrampicata vertiginosa
che se solo guardassi indietro
ti sentiresti precipitare 
ma quella repentina caduta 
pare non debba concludersi 
e tu non sai dove aggrapparti. 
Nascosto dentro la gabbia
lo osservi con circospezione 
tu non sai com'è cominciato 
e però non vuoi farlo finire
sicché lo racconti alle stelle
che ti fanno spallucce ed emigrano. 

siedi ai bordi della solitudine 
oramai per te una sconosciuta 
non elemosini, che non ti si addice 
comunque durante le notti
se ti volti e non è accanto a te
tu ti senti davvero perduto. 

  N° 5850 - 28 luglio 2026

                                     Il Custode 

PRIMO GIORNO DOPO L'ULTIMA NOTTE

Si stanno alzando
dall'asfalto torrido
e dal cumulo di terra
laddove alcuni di loro
sono stati seppelliti.

Sono molto affamati 
cacciatori di sopravvissuti 
alla morte non-morte
ed attaccano in branco
ed i più scaltri si nutrono.

Le carcasse degli animali 
non li sfameranno a lungo
ed essi annusano l'aria
pregustano il nostro sangue
la carne che pulsa di vita.

È trascorsa la notte
l'ultima di quelle vissute 
con una fitta nebbia letale
che ha avvolto e fatto cadere
chiunque l'abbia respirata.
Poi si sono risvegliati
trasformati in un silente esercito 
in marcia verso di noi
che come conigli braccati 
ci nascondiamo dentro le tane.

Adesso, alla luce del giorno
barricati nelle abitazioni 
noi cerchiamo di reagire
di organizzarci per ritornare
ad un mondo che non c'è più. 

Il lezzo di putrefazione 
ammorba il cielo e la terra
'ché i cadaveri sparsi dappertutto 
marciscono al sole rovente
si decompongono preda dei vermi.

Non c'è alcuna via d'uscita
il futuro è a noi sconosciuto 
giacché l'unica nostra alternativa 
è di uccidere oppure morire.

  N° 5849 - 28 luglio 2026

                                    Il Custode 

SENZA UNA META

Cammino senza una meta
senza Patria né speranza
'ché gli sguardi attorno a me
non appartengono alla mia gente. 

Le persone hanno paura
sia la notte che durante il giorno
mentre branchi di idioti e fanatici
difendono criminali indifendibili. 

Questo posto non mi appartiene 
e però io lo ho amato a lungo
adesso dovrei imbracciare il fucile
ed uccidere chi lo ha ridotto così. 
Sono armato di rabbia accecante 
sicché non ho nulla da perdere 
ed ammazzare gli invasori e i nativi
per me non fa nessuna differenza.

Un apolide, un defenestrato 
che non crede a niente e a nessuno 
la fine dell'umanità si avvicina
ed io voglio godermela appieno. 

  N° 5848 - 27 luglio 2026

                                     Il Custode 

I BAMBINI NEL LIMBO

Loro dimorano là
in un angolo dimenticato 
voluti e poi ripudiati 
come spazzatura nei cassonetti
si domandano se tornerà la vita
che hanno soltanto sfiorata. 

Altri osservano il cielo
sperando che le luci accecanti 
non siano le ennesime bombe
giunte per farli a brandelli
e tremano fra le rovine
che un tempo erano le loro case.

Internati, usati per gli esperimenti 
tra le baracche dei lager nazisti
intanto osservavano la cenere 
salire via dall'alta torre
e quella cenere era la loro esistenza 
evaporata dopo la doccia allo zyklon.
Nella lettiga, in attesa
che arrivi il loro aguzzino 
bisturi e ferri gelidi e sporchi
che di loro servono soltanto gli organi
il resto sarà destinato a marcire
che tanto nessuno sopravviverà. 

Tra le grinfie degli orchi 
per soddisfare malsani piaceri 
e le lacrime sopra le guance
sono un inutile sfogo
che non potrà fermare i mostri
che ne ha già decretato la morte.

Sperduti in vasti campi 
a spezzarsi le mani e la schiena 
manodopera a bassissimo costo
per il profitto delle multinazionali 
bambini nati adulti nel limbo
la cui infanzia è solamente teoria.

  N° 5847 - 26 luglio 2026

                                     Il Custode 

SOGNATORI...

Li riconosci, i sognatori 
hanno lo sguardo sbadato
di chi ancora crede alle fiabe 
a volte sognano talmente forte
da diventare cattivi e intolleranti 
con coloro oramai disillusi.

Portano il simbolo della pace
persino sulle pareti dell'anima 
un'utopia imparata alle scuole
da insegnanti schierati e fanatici 
che non hanno provato la fame
né vissuto la sopraffazione. 
Sventolano bandiere arcobaleno 
con l'orgoglio di chi ha ragione
di chi cura i malanni del mondo
ed è convinto che siano causati
da chiunque abbia altre vedute 
da chiunque non si allinei al pensiero.

Li riconosci i sognatori 
hanno negli occhi la rabbia
di chi nell'inconscio profondo 
sa che quel sogno svanirà 
quando sul viso si formeranno 
le rughe del proprio fallimento. 

  N° 5846 - 23 luglio 2026

                                      Il Custode 

giovedì 23 luglio 2026

SIAMO IN GUERRA?

Lucido i miei anfibi
e controllo la mia dotazione 
l'elmetto, il giubbotto antiproiettile 
finanche il caricatore.

Un ultimo bacio al gatto
uno sguardo dalla finestra
mentre fuori le fiamme si alzano
ed il fumo è acre ed è denso.

Ogni tanto odo un boato
e poi grida di immenso dolore
le bombe colpiscono 
e scelgono alla rinfusa.

Io non desidero uccidere 
e però ne sono costretto 
né desidero morire
ma penso che sarà inevitabile. 

Siamo in guerra?
È quello che mi domando
ma sono circondato da zombies 
che non sanno cosa rispondere. 

È cominciato tutto in silenzio 
per la superficialità dei politici
e l'ignoranza dei sudditi 
che non si sono mai opposti. 

Le donne e gli uomini
stanno tutti a combattersi 
i più fanatici si urlano in faccia
slogans da malati di mente. 
Sicché io esco per strada
con la mitragliatrice a ripetizione 
e sparo a chiunque incrocio
ai comunisti, i fascisti e i migranti. 

Le persone cadono
io calpesto i loro cadaveri
le loro ossa si frantumano 
sotto il peso dei miei scarponi.

Giungo alla piazza principale 
là è il grande assembramento 
là è dove sgancio le mie granate
ed osservo gli imbecilli volare.

I più, oramai in preda al panico
scappano via senza una meta
prima rabbiosi cani alla catena 
adesso paiono conigli terrorizzati.

L'odore del sangue mi inebria 
cosi come il lezzo di morte
e mi siedo sul bordo del marciapiedi 
poi mi accendo una sigaretta.

Siamo in guerra?
Sì, ahimè, purtroppo lo siamo
ed io non desideravo uccidere
ma nemmeno voglio morire.

  N° 5845 - 22 luglio 2026

                                      Il Custode 

TERRA BRUCIATA

Faccio terra bruciata
delle persone inutili 
degli inetti, dei presuntuosi 
ed il mio orizzonte 
assume colori bellissimi 
la mia anima stanca
ritrova la linfa vitale.

Ho dato e ricevuto
forse in egual misura
eppure ho la sensazione 
di essere ancora in credito
di rispetto, di comprensione 
ed il mio orgoglio
ha prevalso sopra ogni cosa.
Sicché mi allontano 
da chi mi infastidisce 
da chi non mi comprende
se resterò solo farò spallucce 
che io non ho bisogno
di nessun compiacimento 
né di compatimento. 

  N° 5844 - 21 luglio 2026

                                      Il Custode 

martedì 21 luglio 2026

UN GRANDE ODIO

Umanità...
è questo il virus
che avvelena ogni cosa
ed io
provo un grande odio
un desiderio impellente 
di uccidere
al minimo torto subito.

Guardo
là fuori si moltiplicano 
orde di fanatici 
che si muovono in gruppo
si organizzano cortei
per commemorare i teppisti 
e giustificare 
gli assassini d'oltremare. 
Criminali 
quei politici di sinistra
che gettano benzina sul fuoco
e conducono gli stolti
sull'orlo d'una guerra civile 
che probabilmente 
servirà a liberarci
dalla zavorra comunista. 

Umanità...
un gregge manipolabile 
di pecore obbedienti 
e prive di intelletto 
però inebriate dalla violenza 
dalla voglia di prevaricazione 
che la condurrà velocemente 
incontro all'autodistruzione.

  N° 5843 - 20 luglio 2026

                                      Il Custode