Protetto dalla boscaglia
e dal canto del fagiano
io ti osservo
e ti odio
tu, sdraiato sull'erba
sterminatore di selvaggina.
e dal canto del fagiano
io ti osservo
e ti odio
tu, sdraiato sull'erba
sterminatore di selvaggina.
Ti ritieni un dio
un animale invincibile
ma col tuo fottuto fucile
è facile stare lì
pronto a sparare
a qualunque creatura si muova.
Aspetto il momento
nascosto tra il fogliame
tu non mi vedrai
non mi sentirai arrivare
e con gli zoccoli e le zanne
io ti dilanierò.
Arrivo velocemente
che nemmeno te ne accorgi
sei sorpreso
mi sembri terrorizzato
ti ritieni un dio
ma sei solo uno stupido umano.
che nemmeno te ne accorgi
sei sorpreso
mi sembri terrorizzato
ti ritieni un dio
ma sei solo uno stupido umano.
Infine ti mordo
tu rantoli la tua fine
col sangue dalla tua gola
che schizza
e dopo zampilla
a macchiare il mio manto.
N° 5870 - 26 agosto 2026
Il Custode









