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lunedì 28 settembre 2026

TENEBRA E LUNA

Sono fatto di tenebra e luna
appiccicati al mio sguardo
con la notte e le sue magie
di quiete e di pipistrelli 
che solcano un cielo terso.

I gatti mi passano accanto 
qualcuno si ferma e mi annusa
quasi mi conoscesse da sempre
benché io vengo da queste parti
una volta ogni sette secoli.

Sotto le unghie conservo
i granelli di sabbia di Orione
mescolati al latte della via Lattea
io ne creo dei castelli maestosi
abitati da streghe e da eretici. 
Nessuno conosce il mio nome
ma tutti mi credono pazzo
sarà per il marchio del diavolo
che io celo sotto la mia cute
al riparo da apostoli e santi.

Una volta sapevo l'amore
di una che non sapeva amare
però la sua carne era buona
i suoi seni talmente morbidi 
che io li trasformai in guanciali.

Adesso mi riposo le membra
al caldo sole del Nicaragua 
prima di affrontare il mio viaggio 
che mi riporti all'oblio
molto lontano dagli esseri umani.

  N° 5906 - 28 settembre 2026

                                             Il Custode 

DA SOLO NEL BOSCO

Vivo da solo nel bosco
oramai da molto anni
in una casa di tronchi d'albero
a pochi metri dal cimitero. 

A me i morti non fanno paura
se è per questi nemmeno i vivi 
ogni tanto ne arriva qualcuno
ed io lo uccido senza pietà. 

L'ululato dei lupi in amore
coprirà le loro grida 
e nel frattempo, i cinghiali
banchetteranno coi loro resti.
Ammazzo chiunque poiché misantropo 
e perché li trovo troppo curiosi
alcuni vorrebbero insegnarmi la vita
altri derubarmi e picchiarmi a sangue.

Arrivano sbirri ed investigatori 
alla ricerca di coloro scomparsi 
e pur davanti ai figli, alle mogli 
a me non traspare alcuna emozione. 

Vivo da solo nel bosco
vicino al lezzo delle mie vittime
ma la cosa più divertente 
è che nessuno sospetta di me.

  N° 5905 - 28 settembre 2026

                                              Il Custode 

UN LUPO SOLITARIO

Cammino da solo
non ho bisogno del branco 
presto o tardi mi tradirebbe
per un poco di cibo
o per un posto caldo.

Ho attraversato sentieri
irti di spine e dolori
e sono sopravvissuto 
contando solo su me stesso
e sul mio spirito d'animo.

Osservo i miei simili
servi di infami padroni
essi si credono indispensabili 
ma non sono che saltimbanchi 
presto ritenuti inutili.
Anche io morirò 
sarà così per ognuno
ma ho scelto di essere libero
nessuno piangerà il mio cadavere 
io non piangerò per nessuno.

Cammino da solo
annusando il vento che soffia
poi la pioggia, ed anche la neve 
che m'accarezzano il manto
mentre io ululo verso la luna.

  N° 5904 - 26 settembre 2026

                                             Il Custode 

RACCONTO DAL MARCIAPIEDI

Questa sera è tiepida 
dono di inizio autunno
la respiro a pieni polmoni
e con la mente serena
mentre aspetto il cliente 
che arriva alla chetichella 
a volte per un poco di sesso
altre per bisogno d'affetto. 

Quanti ne ho avuti, di casi umani
da poterci scrivere un libro!
Dal benpensante che mi schifa 
e poi viene fra le mie cosce
fino all'arabo e mussulmano 
che mi insulta, in quanto donna
e però pretende lo sconto
per pochi minuti di passione fasulla.
Ho sentito tante parole
e mugugni da riderci forte
'ché paragonati alla mia vita
sembrano lamentele infantili 
ho fatto da madre, da confidente 
ricevendo ben poca gratitudine 
o spesso soltanto freddezza 
da chi mi considera una puttana.

Ma passerà ogni offesa
finanche gli sguardi umilianti 
di femmine che assaporano 
un destino migliore del mio
perché questa sera è tiepida
da respirarla tutta d'un fiato
e lasciarsi il passato alle spalle 
ed il futuro ancora da scrivere.

  N° 5903 - 25 settembre 2026

                                              Il Custode 

LE GRIDA DEL MATTINO

Lei decise in fretta
e nel buio
durante la notte
salì sopra il davanzale 
e spiccò il volo
come fanno i pipistrelli.

Al cospetto della luna
s'accorse troppo tardi
che le sue ali
erano smunte ed arrugginite 
siccome il suo desiderio 
di continuare la vita.
Non erano bastati 
i tagli sui suoi polsi
la gente accanto a lei
andava troppo di fretta 
e non lesse nel suo sguardo
tutta la sua depressione. 

E morì da sola
così come aveva vissuto
e della sua tragedia rimasero
solamente le grida
d'una madre disperata 
alle luci del primo mattino.

  N° 5902 - 25 settembre 2026

                                               Il Custode 

venerdì 25 settembre 2026

CACCIA ALLE STREGHE

Dobbiamo nasconderci 
'ché quelli ci odiano
preferiscono i berberi 
affiancati ai tagliagole.

Hanno perduto il senno
e ci vogliono morti
sulla pira, nel fuoco
oppure decapitati.

Credono che siamo il male
streghe o blasfemi eretici 
e la folla li applaude 
e pretende il nostro sangue.
Dobbiamo combatterli 
con ogni mezzo possibile 
perché loro sono malvagi
sono dei pazzi furiosi.

Hanno iniettato veleno
anche a chi non lo voleva
ed hanno convinto chiunque 
che costoro fossero impestati. 

Loro ci annienteranno 
se noi non ci difenderemo 
con ogni mezzo a disposizione 
anche a costo di ucciderli tutti!

  N° 5901 - 24 settembre 2026

                                              Il Custode 

SONO UN ROMANTICO

Sono un romantico 
benché mi infastidisce 
e se ti parlo d'amore
ahimè, lo penso davvero.

Ho percorso silenzi
e l'ho fatto a piedi nudi
l'ho fatto in solitudine 
per non recare disturbo.

Un tempo avevo uno zaino
pieno di sogni e illusione 
dopo sono cresciuto
e diventato misantropo. 
Se ho preferito la notte
è soltanto perché ha il colore
della mia anima oscura
della mia ombra sfuggente. 

E se ti ho scelta, una sera
è solo perché ti volevo
non ne sono pentito
e non so perché è accaduto.

Sono un romantico 
me ne farò una ragione 
però tu non dirlo in giro
ne va della mia reputazione. 

  N° 5900 - 24 settembre 2026

                                              Il Custode 

CREATURA NELLA NOTTE

Alcuni sospiri
ed uno strano lamento
dove la foresta ha inizio
sembra una voce
assomiglia ad un pianto
ma non ha nulla di umano.

La luna ne ha paura
e si nasconde
si mimetizza alle nuvole 
ché c'è un odore strano
di mistero
e di rancida morte.
Ci sono scintille
nascoste fra i cespugli
una creatura nella notte
dagli artigli molto affilati 
che nel buio attende
qualcuno da divorare.

Io, da molti secoli
la guardo da dietro i vetri
e mi godo lo spettacolo 
di costei che uccide
mentre bevo birra ghiacciata 
e fumo erba e tabacco. 

  N° 5899 - 23 settembre 2026

                                        Il Custode 

IRREALE

C'è in silenzio che stride 
che sbatte violentemente 
contro l'uscio di casa
io lo afferro eppure scivola
dalle mie dita di cenere. 

Il cielo è scuro e ventoso
come un bambino incupito 
la sera è ancora distante 
eppure pare che il giorno
si sia stancato di vivere.

Osservo volare nell'aria
i cadaveri di molte foglie 
e questo paesaggio irreale 
mi prende fra le mani il cuore 
lo stringe fino a che implode.
Mi affaccio alla finestra 
sbircio alla ricerca del sole 
la mia dimora è talmente vasta
che trovare un nascondiglio 
sarebbe un viaggio estenuante. 

Non voglio più restare qui
in questa vita, fra queste mura
la mia eco si infrange al soffitto 
mi ritorna e mi schiaffeggia 
che modo assurdo di restare solo!

  N° 5898 - 23 settembre 2026

                                              Il Custode 

STORIA D'AMORE

Ti vedo arrivare
ed il cuore sobbalza 
un tumulto di estasi 
che s'affaccia allo sguardo
dopo scende nell'anima.

Ogni istante trascorso 
distante dalle tue labbra
pare essere eterno
quanto lo è l'agonia
prima d'approdare al Nirvana.
Vieni dove ti aspetto
dove la penna vibra
e si posa sul foglio
soltanto per dedicarti
una storia d'amore.

E fra le braccia e gli occhi
sarai l'unica meta
dopo secoli oscuri
il resto è qualcosa di effimero 
che non ha alcuna importanza. 

  N° 5897 - 22 settembre 2026

                                             Il Custode