Ho dimenticato di vivere
quando ti ho visto svanire
e al mio ritorno sulla collina
le cicale mi domandarono
perché tu non eri con me.
quando ti ho visto svanire
e al mio ritorno sulla collina
le cicale mi domandarono
perché tu non eri con me.
Non ho saputo rispondere
neppure al gufo del bosco
che mi voltava le spalle
per nascondere le lacrime
che rimbalzavano al suolo.
Fingevo andasse tutto bene
per non mostrarmi debole
ma il cuore mio invecchiava
ed ogni ruga germogliata
aveva spine assai appuntite.
Non svegliare il cane che dorme...
eppure egli non ha più dormito
da quando tu te ne sei andato
gatta Morgana intanto miagolava
le parole che tu gli insegnasti.
eppure egli non ha più dormito
da quando tu te ne sei andato
gatta Morgana intanto miagolava
le parole che tu gli insegnasti.
Provai a chiamarti con lo ouija
e sotto la tazza lasciasti un regalo
era solo un frammento di carta
dalla forma dei tuoi pesciolini
per me, però, sembrava una magia.
Non torno più a quella collina
ma torno spesso al mio dolore
e guardo i ricordi che restano appesi
giusto alle pendici dell'anima
che pungono come stalattiti affilate.
N° 5907 - 29 settembre 2026
Il Custode









