dai vetri della finestra
e non parlano
non esprimono emozione.
La pelle luccica
al riflesso della luna piena
gli occhi di nero onice
sono abissi oscuri e profondi.
Uno di questi esseri
di colpo mi tende la mano
sicché vinci la mia paura
e gli avvicino la mia.
Quel contatto improvviso
mi catapulta in un mondo
distante anni luce da me
che nemmeno pensavo esistesse.
lo dice il mio pensiero
che solo loro ascoltassero
capirebbero quanto sono sincero.
Il buio adesso mi avvolge
ma è una sensazione bellissima
la vita come l'avevo vissuta
svanisce via dalla mia mente.
Sarà mai giunta la morte?
Eppure io davvero vorrei
che quei silenti alieni
si siano presi cura di me.
N° 5827 - 29 giugno 2026
Il
Custode









