le lacrime che tu hai perduto
e rinchiuse in un bicchiere
le vedo agitarsi e gridare
io intanto osservo il mare
ha il colore del tuo sguardo.
Mi ricordo di
averti scordata
ecco perché il petto mi duole
ricci e conchiglie sopra lo sterno
il sangue scende e bacia le onde
ed il sole all’orizzonte
volta le spalle e segue la notte.
Sopra la
sabbia affondo i miei passi
sulle labbra fragranza di tenebre
giovane luna si perde nel cielo
e nell’agonia della mia mente
che se sapessi tornare al passato
ci penserei più di un istante.
Si spenge
piano ogni falò
ed ogni voce che parlava d’amore
il faro illumina le acque distanti
dipinte di pece e di malinconia
io intanto osservo il mare
ha il colore della mia anima.
N° 2738 - 21 marzo 2014
Il Custode
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