profonde dentro la testa
ed il dolore è veloce
passa e lascia un solco
tra i miei pensieri oscillanti.
Scariche dall’alto voltaggio
che fanno impazzire il cuore
col sangue che ribollisce
e si alza come magma bollente
per fuoriuscire dagli occhi.
Sdraiato e legato stretto
sul letto che sembra di morte
eppure io non sono un pazzo
né un criminale violento
perché, dunque, questa tortura?
La saliva scende copiosa
a causa dell’elettroshock
intanto io mi sento sfinito
svuotato fin dentro l’anima
di ogni mio antico ricordo.
N° 3754 - 17 agosto 2019
Il Custode
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