Translate

lunedì 22 marzo 2021

TACI!...ED AMAMI

Io non desidero altro
se non di specchiarmi
nel tuo sguardo silente
ed impazzire di te
perdermi dentro il tuo viso.
 
Vieni a farmi l’amore
come fosse l’ultima vita
che io mi appresto a vivere
svernare sopra i tuoi seni
pare sia un’antica alchimia.
 


Adesso taci ed amami
lascia che la passione
divampi e prenda il posto
delle parole che crollano
e che sono tempo sprecato.
 
Infine abusa di me
con il tuo corpo rovente
dentro i tuoi baci di fiamma
io, in balìa delle tue mani
…e non conosco delirio migliore.

  N° 4395 - 20 marzo 2021

                                                Il Custode

ANIMA DI LUNA

Entra nella mia notte
con il tuo amore discreto
e polvere di antichi pensieri
invaderà il mio universo.
 
Io, in volo fra le galassie
porterò le tue labbra con me
tu, anima fatta di luna
ancorata dentro il mio cuore.

Tu passi veloce e ti fermi
giusto sul muso di Orione
io, nascosto dai suoi bastioni
attendo di baciarti il seno.
 


Raccontami con i tuoi occhi
ed io, cieco, avrò nuova vista
per vedere la tua bellezza
come fosse una pioggia di stelle.
 
E dove impatterà la più grande
spargerà la tua luce dovunque
sicché, dentro le tenebre
tu sarai il mio ritorno alla vita.

  N° 4394 -  19 marzo 2021

                                               Il Custode

SGUARDO DI SABBIA

Vieni al mio mare
a questa cantilena di onde
che provano a cucire note
verso il vento che sbuffa
ad ogni svisata di nuvola.
 
Nel mio sguardo di sabbia
che forse mai prima d’ora
ti disegnò così bella
e magari non fu che referenza
o l’incredulità nell’averti.
 


Adesso io ti percorro
con le mie dita impacciate
e ti sento, ed io memorizzo
qualcosa di talmente sublime
che sembra non mi competa.
 
Tu, in fondo ai miei occhi
ed il tuo cuore nel mio
e sperduti verso l’orizzonte
con la risacca che gioca
con i nostri pensieri d’amore.

  N° 4393 - 19 marzo 2021

                                               Il Custode

TU CHE SEI FATTA DEL NULLA

Non andare via…
e però non m’importa
ho perduto già altri amori
ed ho imparato le mie colpe.
 
Quando ripenso a te
rivedo sogni e dopo incubi
e immagino che la mia notte
non sia creata per la tua ombra.
 
Vorrei svelarti il segreto
di ogni dolore che ho vissuto
quando ti desideravo al mio fianco
e però sempre restavo da solo.
 


Sicché tu sei fatta del nulla
che concedesti al mio cuore
e chiederti di restare ancora
penso che sarebbe assai stupido.
 
Non andare via…
è una menzogna talmente ridicola
tanto che al solo pensarla
io non so fare a meno di ridere.

  N° 4392 - 18 marzo 2021

                                               Il Custode

giovedì 18 marzo 2021

IL RUMORE DELLA TRISTEZZA

Lo senti questo silenzio?
È il rumore della tristezza
ed impatta con una tale violenza
quasi fosse un terremoto
che crea macerie del cuore.
 
È frammento di una valanga
che scende dalla montagna
veloce, per non dare scampo
e cerca persone e pensieri
li tramuta in gelide lacrime.
 
È discreto quanto il dolore
egoista molto più della morte
sicché non vuole farsi sentire
che se tu ti accorgessi di lui
tenteresti un’inutile fuga.
 


Lo senti sulla tua pelle?
Pare quasi essere una pugnalata
inferta da una mente malata
seppure non emette alcun suono
è assordante come tempesta sul mare.
 
Annichilito e senza speranza…
nulla è peggio della rassegnazione
se tu sfoderassi i tuoi artigli
potresti anche provare a combatterlo
benché sarebbe assai inutile.
 
Se posi il tuo orecchio al cielo
capiresti da dove esso proviene
distante, dal fondo della tua anima
e pare si senta talmente a proprio agio
che non intende uscirne mai più.

  N° 4391 - 17 marzo 2021

                                              Il Custode

martedì 16 marzo 2021

STREGA RACCONTA

Ricordo la piazza gremita
quasi che fosse una recita
ed io, assurta a protagonista
restavo sul palco, immobile
in attesa della grande fiamma.
 
Provai a truccarmi le lacrime
con la punta delle mie ciglia
le mie mani erano legate
strette con forza ad un palo
e non mi permettevano di muovermi.
 
Avevo molti ricordi da dire
tanti epiteti da raccontare
a quella folla affamata di violenza
che attendeva che avessi inizio
lo spettacolo del mio supplizio.
 


E dopo cominciò il fuoco
che divenne sempre più insolente
ed io scoprii di avere parole
che mai avevo saputo pensare
prima che il dolore giungesse.
 
Ed abbandonai quella vita
e la contea di sadici infami
una strega, quasi fosse una colpa
maledetta da santi e prelati
ai quali negai la mia bellezza.

  N° 4390 - 15 marzo 2021

                                              Il Custode

UNA GIORNATA NORMALE

Siedo sulla riva del fiume
dove aspetto passare il cadavere
non credo sia il mio nemico
però l’ho ucciso a prescindere.
 
Non è che una giornata normale
fatta di odio e di misantropia
la morte che riposa al mio fianco
sa che io sono molto zelante.
 
Io osservo e studio le vittime
annoto ogni cosa nel mio diario
ed ognuno avrà la sua fine
alcune volte uso la fantasia.
 


Registro suppliche e lacrime
ed ogni volta che le riascolto
l’eccitazione prende il sopravvento
io mi bagno come un adolescente.
 
Qualcuno mi domanda perché
io ammazzo senza alcun pentimento
ma la mia non è altro che arte
e l’arte non ha mai spiegazione.
 
E mi sento davvero appagato
ad ogni respiro che affievolisce
poiché sono un gran romantico
innamorato della mia stessa pazzia.

  N° 4389 - 15 marzo 2021

                                              Il Custode

QUESTIONE DI BRIVIDI

Questa immensa passione
che ti increspa la pelle
pare renderti fragile
invece è soltanto la vita.
 
E tu ne sembri sorpresa
interdetta da questa magia
e adesso, in punta degli occhi
scintilla una luce avvolgente.
 


Amore…e da quanto tempo
tanto che io non ricordo
allora te lo domando
ed annoto ciò che tu dici.
 
È una questione di brividi
e di sguardi che incespicano
fino a cercarsi ogni volta
come se fosse l’ultima.

  N° 4388 - 13 marzo 2021

                                               Il Custode

SONO PRONTO

Io sono pronto
indosso un lieve sorriso
e reco una rosa di carta
le spine mi creano tagli
che curo con la saliva.
 
Mi cola il naso
pensieri di caffè bollente
che inondano i miei capezzoli
e ricordo quella eccitazione
di quando vi passavo le dita.
 
Annuso con circospezione
la strada oltre la soglia
un tempo io ero un felino
e qualcosa ancora ricordo
sicché non mi fido degli umani.
 


Qualcuno mi chiama
non so dove voglia condurmi
però io sono assai stanco
dei suoni e delle parole
che la società mi impone.
 
Ma sono pronto
non so dove sono diretto
ma conosco quello che lascio
dunque comincio il cammino
e non intendo tornare.

  N° 4387 - 12 marzo 2021

                                                Il Custode

SORRIDI ANCORA

Scivola via dalla notte
e prenditi un soffio di vento
e dove la luna ti osserva
apri i tuoi occhi alla luce
ed infine impara a sognare.
 
Sopra il tuo viso bellissimo
macchie di cenere e inchiostro
tu che sei fatta di neve
temi che il sole sul mare
si sciolga sulla tua pelle.
 


Sorridi, giacché il tuo sorriso
quando valica monti e colline
si mescola insieme alle stelle
e come tocco di un acquarello
dipinge d’astratto le tenebre.
 
Qualcuno ti pensa una strega
altri un ingarbuglio di suoni
probabilmente tu sei entrambi
ma in una maniera assai docile
che non amarti è impossibile.

  N° 4386 - 11 marzo 2021

                                               Il Custode