Trascino i pensieri
fin dove la tua ombra
si staglia sopra di me
ed il tuo respiro è uragano
che mi spinge alla deriva.
fin dove la tua ombra
si staglia sopra di me
ed il tuo respiro è uragano
che mi spinge alla deriva.
Esiste molto distante
un'isola di sabbia e ricordi
le stelle marine rimangono
adagiate sulla battigia
in attesa dei miei racconti.
Io ti descrivo alle onde
ed ai granchi, e alle conchiglie
poi osservo verso l'orizzonte
e m'accorgo d'essere solo
oramai da molte lune.
Forse, al di là della notte
io troverò il punto esatto
dove ho seppellito il sorriso
sotto una lapide priva di croce
e le imprecazioni verso la vita.
io troverò il punto esatto
dove ho seppellito il sorriso
sotto una lapide priva di croce
e le imprecazioni verso la vita.
Ma guardo spesso il tuo sguardo
dentro una bottiglia di gin
portata a me dalla risacca
dalla corrente d'un oceano agitato
e reso rabbioso dalla tua morte.
<<Ritorna...>>; quante volte l'ho detto
che la voce mia diventò sibilo
e però non ho altra illusione
per credere di non averti perduto
e sperare che tu non m'abbia scordato.
N° 5878 - 8 settembre 2026
Il Custode

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