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mercoledì 2 settembre 2026

UNDINE

Sei fra le onde
bella come non mai
ma nascondi un segreto 
che spaventa i delfini
e finanche i pirati e i corsari.

La tua ferocia
è frutto d'un sortilegio 
ed ora che sei dannata
non sai più distinguere 
fra chi amare e chi odiare.

Esiliata da Atlantide
tu percorri l'oceano
distante, lungo il fondale 
dove persino i tritoni
non osano mai inoltrarsi. 
Ti nutri di marinai
soggiogati dalla tua voce 
ma la tua nomea s'è sparsa
lungo le coste e nell'entroterra 
e ben pochi affrontano il mare.

Un cuore di muschio
e lo sguardo di luna piena
basteranno per affascinare qualcuno 
che infranga la maledizione 
che ti condanna alla solitudine?

Per quanti secoli ancora
dovrai viaggiare l'oblio?
Da quanto hai sfidato Poseidone 
Undine, tu sei perduta 
e non sai più come tornare.

  N° 5874 - 2 settembre 2026

                                           Il Custode 

MI RICORDO UN SENTIERO

Mi ricordo un sentiero
circondato da alberi
e una voce, un sospiro 
che chiamava il mio nome
giungeva da sotto l'abisso
da dove io ero fuggito.

C'era un pallido sole
che filtrava tra i pertugi 
delle piante di mandarino 
e fra i cespugli di more
io, scalzo e senza vestiti
mi pungevo e sanguinavo. 

Il volo dei pipistrelli
il battito forte delle loro ali
mi spettinava i capelli
e parte dei miei pensieri 
io mi sforzavo di pensare 
ma non avevo fiato abbastanza. 
Mi ricordo che il cuore
si era impigliato alle rocce
che erano tappezzate di muschio
erano umide di lacrime e mare
se avessi provato a sfiorarle 
sarei precipitato nel baratro.

Eppure da qualche parte
avevo oltrepassato la soglia
di quel paesaggio onirico
pauroso, e però affascinante 
ma avendo perduto la vista 
io non ne trovavo l'uscita.

Sicché sono oramai diversi eoni
che attendo davanti al sentiero
attendo, e non so che cosa
aspetto, però non so chi
so solo che più io mi avvicino 
e più si allontana il sentiero.

  N° 5873 - 1° settembre 2026

                                             Il Custode