Ho nello sguardo
l'inferno intero
e sotto le unghie
la tua immensa voglia
sicché fra le mie spire
tu non hai più volontà.
l'inferno intero
e sotto le unghie
la tua immensa voglia
sicché fra le mie spire
tu non hai più volontà.
La tua pelle patinata
appare essere marchiata
dal mio estremo calore
dai solchi d'ogni mio bacio
e tu non hai più difese
dal mio sguardo diabolico.
Io sono attratto da te
tu non intendi sfuggirmi
e spalanchi verso di me
tutta la tua perversione
la tua vita, seppure attraente
ora è il pensiero mio ultimo.
Ti prendo con dolce violenza
tu incassi ogni mio colpo
gemi forte, che persino i santi
s'affacciano dall'uscio dell'Eden
e muoiono dal desiderio
per qualcosa di mai provato.
tu incassi ogni mio colpo
gemi forte, che persino i santi
s'affacciano dall'uscio dell'Eden
e muoiono dal desiderio
per qualcosa di mai provato.
E mi offri tutta te stessa
quasi pensi che possa bastarmi
ma io ti uccido con crudeltà
poiché non aspettavo altro
che il momento di divorare
la tua sublime, innocente anima.
N° 5875 - 4 settembre 2026
Il Custode

Nessun commento:
Posta un commento