Io sono pronto
indosso un lieve sorriso
e reco una rosa di carta
le spine mi creano tagli
che curo con la saliva.
Mi cola il naso
pensieri di caffè bollente
che inondano i miei capezzoli
e ricordo quella eccitazione
di quando vi passavo le dita.
Annuso con circospezione
la strada oltre la soglia
un tempo io ero un felino
e qualcosa ancora ricordo
sicché non mi fido degli umani.
Qualcuno mi chiama
non so dove voglia condurmi
però io sono assai stanco
dei suoni e delle parole
che la società mi impone.
Ma sono pronto
non so dove sono diretto
ma conosco quello che lascio
dunque comincio il cammino
e non intendo tornare.
indosso un lieve sorriso
e reco una rosa di carta
le spine mi creano tagli
che curo con la saliva.
pensieri di caffè bollente
che inondano i miei capezzoli
e ricordo quella eccitazione
di quando vi passavo le dita.
la strada oltre la soglia
un tempo io ero un felino
e qualcosa ancora ricordo
sicché non mi fido degli umani.
non so dove voglia condurmi
però io sono assai stanco
dei suoni e delle parole
che la società mi impone.
non so dove sono diretto
ma conosco quello che lascio
dunque comincio il cammino
e non intendo tornare.
N° 4387 - 12 marzo 2021
Il Custode
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