Sei più vicino al cielo
che all'inferno in attesa
forse della tua anima
sicuramente della tua vita.
che all'inferno in attesa
forse della tua anima
sicuramente della tua vita.
Le fiamme ti inseguono
corrono talmente veloci
che tu provi ad aprire le ali
sicché da potergli sfuggire.
La mattina è tiepida
in questa metà di settembre
e tu scendi in picchiata
come un falco in caccia.
Chissà che cosa pensi
mentre osservi l'asfalto
dapprima linea distante
adesso grigia linea di morte.
E la gente ti osserva
qualcuno grida parole
ma tu sei concentrato a capire
il senso della tua tragedia.
qualcuno grida parole
ma tu sei concentrato a capire
il senso della tua tragedia.
Eppure rimani composto
persino nella tua caduta
la tua dignità è più importante
finanche dell'impatto col suolo.
Non è che un istante
probabilmente un dolore lieve
e tutto per essere entrato
dentro quel fottuto grattacielo.
N° 5886 - 15 settembre 2026
Il Custode

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