Partì che era un bambino
affrontando i marosi
sopra una foglia di acero
spinta dal soffio di Maestrale.
affrontando i marosi
sopra una foglia di acero
spinta dal soffio di Maestrale.
Preso dall'emozione
scordò di salutare chiunque
tranne i granchi sulla battigia
e le telline sopra gli scogli.
Era diretto distante
si racconta, all'isola che non c'è
solo per vivere grandi avventure
da riportare sul suo calendario.
Aveva un sorriso per ogni squalo
ed un debole per le sirene
e però, diventato adolescente
si scontrò con la dura realtà.
Era sbarcato nel regno di Peter
un ragazzino alquanto sfrontato
e di fronte ai ripetuti rifiuti
la sua innocenza si dissipò.
un ragazzino alquanto sfrontato
e di fronte ai ripetuti rifiuti
la sua innocenza si dissipò.
Niente sirene, né giovani indiani
tutte portate ad idolatrare
quel folletto che riusciva a volare
solo grazie alla polvere d'una fatina.
Emarginato come fosse un reietto
egli costruì un grande veliero
si fermò alla fonda in preda all'astio
fu così che divenne Re dei pirati.
N° 5892 - 18 settembre 2026
Il Custode

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