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giovedì 11 dicembre 2025

QUI

Qui, Amore 
dove dovresti fermarti 
fra le mie rughe
il mio cuore
ed i miei lunghi silenzi. 

Sei nei pensieri 
della cimice
dei quadri alle pareti
che ti osservano
ed invocano la tua presenza. 

Proprio qui
a due passi dagli occhi 
dove è intenso il profumo
che odora di sensazioni 
create da un alchimista. 
Tu resta più che puoi
che persino il ragno
ti aspetta, e dalla sua tela
dondola per invitarti
al ballo di fine anno.

Qui, tu meraviglia 
intrecciata fra le mie dita
quando sulle tue labbra 
io mi congedo dalla morte
e mi ricongiungo alla vita.

  N° 5632 - 9 dicembre 2025

                                         Il Custode 

lunedì 8 dicembre 2025

STREGA

Sputerò i miei sogni
nel calderone
con l'acqua che ribolle
ed il cuore che implode.

Penso pensieri confusi
bollenti
quanto la mia pelle
che lentamente si sfalda.

Lei è davvero bella
col suo décolleté maestoso 
che seppure sto morendo 
non nascondo l'eccitazione. 
Il pene si irrigidisce 
la meretrice se ne avvede
infila la mano nell'acqua
e agita fino a farmi venire.

Un ultimo sguardo alla luna
dove giocano i pipistrelli  
le unghie in superficie 
s'agitano come minuscoli pesci.

Sicché cala il buio
io affronto il mio viaggio 
e tutto per una crudele
fottutissima strega.

  N° 5631 - 8 dicembre 2025

                                           Il Custode 

domenica 7 dicembre 2025

SCULTURE

Mi guardo le unghie 
dopodiché 
osservo i miei capolavori 
sculture che un tempo
erano giovani creature
e che ho modellato 
con una cura maniacale. 

Piangevano 
accidenti quanto imploravano!
La loro espressione mortale 
è qualcosa di così realistico 
che non avrei mai saputo
realizzare con tanta maestria.
Con la malta e la scagliola 
impastate nel sangue
io ho riempito ogni poro
di quelle pelli così delicate 
di quel terrore stampato sui visi
che mi faceva credere un dio.

Ho solo il rammarico 
di sapere che non potrò esporre
le mie perfette, sublimi opere
giacché qualcuno le riconoscerebbe 
e la mia carriera, ahimè 
terminerebbe incompiuta e fraintesa. 

  N° 5630 - 7 dicembre 2025

                                          Il Custode 

DELIRIO

Ogni notte io attendo 
di ritrovarmi nell'incubo 
e godere di corpi sventrati 
e ancora di teste mozzate
che rotolano verso le fogne.

Ho il delirio nella mia tasca
e odio profondo che scivola
dall'angolo delle mie labbra
e trasforma il mio sorriso 
in un ghigno elegante e deforme. 
Affilo le unghie e la rabbia
per presentarmi alla prima luna
zelante ed aristocratico folle
che dipinge in un'opera d'arte
ogni tortura, ogni sublime uccisione.

E poi arriva il nuovo giorno
sicché ritorno alla triste realtà 
svanisce ogni goccia di sangue
ogni inutile, vana implorazione 
che non sono accadute davvero.

  N° 5629 - 6 dicembre 2025

                                          Il Custode 

ARMAGEDDON

Sono gli ultimi giorni
delle nostre esistenze 
di noi
dopo finirà ogni cosa 
e certamente sarà un bene.

Nessuna forza divina 
né un destino avverso
sarà la nostra stupidità 
a condurci verso il baratro
fino alla soglia dell'inferno. 

Non ci lasceremo nulla 
alla nostre spalle
nessun buon ricordo 
né tantomeno il rimpianto
di una civiltà progredita.
Esploderà, il pianeta
in frammenti di inutili lacrime
che infetteranno 
l'universo con le sue stelle
ogni dio vero o presunto.

Non ci sarà rifugio
pronto ad accoglierci 
a salvarci 
dalla furia dell'armageddon 
da noi stessi generato.

Sicché guardiamoci 
un'ultima volta abbracciamoci 
che potrebbe essere questo 
che porteremo con noi
semmai dovessimo nascere ancora.

  N° 5628 - 5 dicembre 2025

                                          Il Custode 

PENSAVI

Pensavi
di potermi indottrinare 
però hai fallito 
miseramente. 

Il collegio e la scuola
la leva militare
e finanche la politica 
nulla ti è servito.

La tua torre di Babele 
di menzogne ed artifici
è crollata al suolo
e non la puoi ricostruire.
Non mi hai imprigionato 
ho pagato le conseguenze 
di ogni mia scelta
ma riscattato la mia libertà. 

Con la tua tracotanza 
pensavi d'avermi in pugno
...pensavi
e ne sei uscito sconfitto.

  N° 5627 - 4 dicembre 2025

                                          Il Custode 

giovedì 4 dicembre 2025

PRIMO

Si guardò intorno
verso il cielo e le terra
fra le piante e le nuvole 
ed assaporò un clima 
mite e temperato.

Era il primo
meravigliosamente solo
e questo gli piaceva 
poiché poteva godere 
di tutto ciò che vedeva.

Non pensava davvero
che tutto potesse cambiare
che un'entità sconosciuta 
aveva altri progetti
per quel mondo idilliaco.

Sicché all'improvviso 
sentì una fitta al costato 
e svenne per il dolore
al suo risveglio la vide
quella strana, curiosa creatura.
Egli non capiva 
chi mai ella fosse
e per quale misteriosa ragione
parlava il suo stesso linguaggio
seppure in maniera più dolce.

Imparò l'ira 
la rabbia di averla accanto
e dovere dividere con lei
tutto ciò che cresceva dovunque 
finanche la mela dell'albero.

E la uccise
'ché egli la reputò
portatrice di sventura
creata e catapultata sui sentieri
solamente per portare distruzione. 

L'entità si adirò 
e lo abbandonò al proprio destino 
giacché egli fece la sua scelta
progettato per essere il primo
intendeva anche essere il solo.

  N° 5626 - 3 dicembre 2025

                                          Il Custode 

mercoledì 3 dicembre 2025

ANTI.CO

Noi siamo la resistenza 
dai vermi rossi che strisciano
e sui giornali
nelle tele tribune
intendono censurare
la parola ed il pensiero. 

Combattiamo gli antifa 
che sono la feccia del mondo
sono odiatori seriali
ipocriti ed incoerenti
dal cervello alquanto minuscolo
ai quali l'intelletto latita.
Comunismo è uno stato mentale
che andrebbe studiato e curato
ma come potremmo aiutare
qualcuno che è stato convinto
ad obbedire a cattivi maestri
già da molti decenni distanti?

Ignorarli non ci è possibile
poiché essi non ignorano noi
abituati ad insultare chi dissente
chi non segue il loro fottuto dogma
e noi aspetteremo la loro caduta
sperando che sia più rovinosa possibile.

  N° 5625 - 2 dicembre 2025

                                           Il Custode 

L'ASTINENZA

Mi manchi sempre
ogni volta che vai
che oltrepassi la soglia
e riprendi il tuo viaggio.

So che tu tornerai 
ma è il gelo in questa casa
il vuoto fra questo stanze 
flagellate dalla solitudine. 

Come potrei descrivere 
il senso di questa astinenza 
dal calore della tua pelle
dalla profondità dei tuoi baci?
Tu sei nella mia mente
molto più di quanto immagini
raggio di luna imponente 
che rischiara la notte intera.

E t'aspetto quanto la vita
rincorsa fin dentro i sogni
pronto a frantumare la clessidra
nell'istante in cui sarai qui.

  N° 5624 - 2 dicembre 2025

                                          Il Custode 

PRESENZE

Voi non mi fate paura
non siete reali
albergate nella mia mente
ma presto dovrete uscirne.

Frutto della fantasia
retaggio di antichi traumi
io vi sento deridermi
e prendervi gioco di me.

Avete viscide mani
e sorrisi da gelare il sangue
chiunque altro al mio posto
si sarebbe di già arreso.
Qui, dove scrivo i pensieri 
io annoto ogni mio delirio
sicché vi conoscano tutti 
e resistano alla vostra malìa. 

Nel buio della mia solitudine 
mi angoscia il solo cruccio
che per liberarmi di voi
io dovrò uccidere me stesso.

  N° 5623 - 1° dicembre 2025

                                            Il Custode