Translate

venerdì 25 settembre 2026

IRREALE

C'è in silenzio che stride 
che sbatte violentemente 
contro l'uscio di casa
io lo afferro eppure scivola
dalle mie dita di cenere. 

Il cielo è scuro e ventoso
come un bambino incupito 
la sera è ancora distante 
eppure pare che il giorno
si sia stancato di vivere.

Osservo volare nell'aria
i cadaveri di molte foglie 
e questo paesaggio irreale 
mi prende fra le mani il cuore 
lo stringe fino a che implode.
Mi affaccio alla finestra 
sbircio alla ricerca del sole 
la mia dimora è talmente vasta
che trovare un nascondiglio 
sarebbe un viaggio estenuante. 

Non voglio più restare qui
in questa vita, fra queste mura
la mia eco si infrange al soffitto 
mi ritorna e mi schiaffeggia 
che modo assurdo di restare solo!

  N° 5898 - 23 settembre 2026

                                              Il Custode 

Nessun commento:

Posta un commento