Cammino da solo
non ho bisogno del branco
presto o tardi mi tradirebbe
per un poco di cibo
o per un posto caldo.
non ho bisogno del branco
presto o tardi mi tradirebbe
per un poco di cibo
o per un posto caldo.
Ho attraversato sentieri
irti di spine e dolori
e sono sopravvissuto
contando solo su me stesso
e sul mio spirito d'animo.
Osservo i miei simili
servi di infami padroni
essi si credono indispensabili
ma non sono che saltimbanchi
presto ritenuti inutili.
Anche io morirò
sarà così per ognuno
ma ho scelto di essere libero
nessuno piangerà il mio cadavere
io non piangerò per nessuno.
sarà così per ognuno
ma ho scelto di essere libero
nessuno piangerà il mio cadavere
io non piangerò per nessuno.
Cammino da solo
annusando il vento che soffia
poi la pioggia, ed anche la neve
che m'accarezzano il manto
mentre io ululo verso la luna.
N° 5904 - 26 settembre 2026
Il Custode

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