Si guardò intorno
verso il cielo e le terra
fra le piante e le nuvole
ed assaporò un clima
mite e temperato.
verso il cielo e le terra
fra le piante e le nuvole
ed assaporò un clima
mite e temperato.
Era il primo
meravigliosamente solo
e questo gli piaceva
poiché poteva godere
di tutto ciò che vedeva.
Non pensava davvero
che tutto potesse cambiare
che un'entità sconosciuta
aveva altri progetti
per quel mondo idilliaco.
Sicché all'improvviso
sentì una fitta al costato
e svenne per il dolore
al suo risveglio la vide
quella strana, curiosa creatura.
Egli non capiva
chi mai ella fosse
e per quale misteriosa ragione
parlava il suo stesso linguaggio
seppure in maniera più dolce.
chi mai ella fosse
e per quale misteriosa ragione
parlava il suo stesso linguaggio
seppure in maniera più dolce.
Imparò l'ira
la rabbia di averla accanto
e dovere dividere con lei
tutto ciò che cresceva dovunque
finanche la mela dell'albero.
E la uccise
'ché egli la reputò
portatrice di sventura
creata e catapultata sui sentieri
solamente per portare distruzione.
L'entità si adirò
e lo abbandonò al proprio destino
giacché egli fece la sua scelta
progettato per essere il primo
intendeva anche essere il solo.
N° 5626 - 3 dicembre 2025
Il Custode

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