Translate

domenica 28 dicembre 2025

GEMITI

Sento i tuoi gemiti
provenire
da sotto il parquet 
e mi infastidiscono 
non mi permettono 
di continuare a cenare.

Tu sei lì da giorni 
quanto impieghi a morire?
Ammiro la tua tenacia 
adesso però 
comincia a stancarmi
e ti prego di smettere.

Credo di averti amata
in un barlume di follia
e tu lo hai creduto 
tu ti sei fidata 
sicché non lamentarti 
se non ero chi tu speravi.
In questa casa isolata 
nessuno potrebbe sentirti 
eppure il tuo lamento 
è un sibilo 
una nenia irritante 
che mi percuote l'udito. 

E sia, è giunto il momento 
afferro la mia katana
e scendo nello scantinato 
tu per paura ora taci
e però è troppo tardi
la rabbia oramai mi acceca.

Tremi quasi servisse
a risparmiarti la vita
ma io
con un colpo deciso
ti stacco di netto la testa
...adesso posso tornare a mangiare.

  N° 5648 - 23 dicembre 2025

                                           Il Custode 

Nessun commento:

Posta un commento