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venerdì 12 febbraio 2021

STREGA DI CENERE

Tu sai creare magia
alchimia di amore profondo
che rispecchia il tuo sguardo
come fosse un incantesimo
dal quale non svegliarsi mai.
 
Sei stata generata dal rogo
che ha fatto di te solo cenere
e dalla cenere, la tua passione
si è sparsa dal cielo del Nord
fino alle coste ed al mare.
 




Adesso insegui il futuro
e chiedi che sia più mite
di quanto non fu il tuo passato
passato a sognare quel sogno
che stringevi fra le tue mani.
 
Ma io credo in te, o strega
ritornata da una lontana epoca
quella che io stavo cercando
mentre percorrevo a ritroso
i sentieri del mio destino.

  N° 4357 - 11 febbraio 2021

                                                 Il Custode

SIEDO E FUMO

Siedo nella penombra
e consumo dell’ottima erba
ed il silenzio che sento
è quanto di meglio sperassi.
 
Immagino amori trascorsi
nel fumo che sale al soffitto
mentre la notte profuma
dell’acre tabacco che brucia.
 
La mente rincorre pensieri
la vista ha strane visioni
ma l’odore nelle mie narici
ricorda l’odore dell’estasi.
 


So bene di essere solo
innamorato della solitudine
una boccata e poi l’altra
mi malediranno, i polmoni.
 
Distante dalla mia finestra
la vita che viaggia veloce
ma io non ho alcuna fretta
di sprecare il tempo che resta.
 
Con le dita gioco la cenere
che precipita dalla cartina
siedo e fumo, e sono sereno
tutto il resto non conta nulla.

 N° 4356 - 11 febbraio 2021

                                                 Il Custode

TU SEI L'INFERNO

Sei tu che bruci
dentro questa mia vista
come tizzone che arde
e provocando dolore
riesce a tenermi in vita.
 
Ed il tuo sospiro
pare un vento rovente
Ghibli sopra il deserto
della mia pelle affamata
del tocco delle tue labbra.
 
Tu sei l’inferno
quella bellezza infinita
che io posso solo sentire
nell’immortale mia anima
che ho dedicato al demonio.
 


Il paradiso è distante
un luogo che ospita i deboli
io ti cerco e mi perdo
sopra il tuo corpo selvatico
che dipinge l’intera mia notte.
 
Su te io voglio svernare
se occorre, persino morire
fino a rinascere ancora
fra le tue braccia capaci
di farmi sentire immortale.

  N° 4355 - 11 febbraio 2021

                                                Il Custode

mercoledì 10 febbraio 2021

NEL TEMPIO DI AKELOS

Distante nella penombra
oltre le nebbie del lago
dove lo sguardo scrutava
il tramonto al primo vagito.
 
Lo scrisse, l’anziana banshee
sopra una pergamena di pezza
e seppure in aramaico
io seppi come tradurla.
 
Vi era inciso il suo nome
quello di una bellissima Dea
nel mezzo, le parole d’amore
che lei dedicò ad un sogno.
 
Sorgeva, il tempio di Akelos
tra la fitta vegetazione
e gridavano cacatua e lemuri
il mistero che lo avvolgeva.
 


Sicché chiesi aiuto alla maga
per vincere il mio timore
quello che la mente diceva
mentre io varcavo la soglia.
 
Una torcia e la vista da gatto
ed il cuore in pieno tumulto
fino a che dinnanzi a me
la più bella creatura mai vista.
 
Muto come chi ha rispetto
io osservavo il suo viso
pensavo fosse un’illusione
mentre era una sublime realtà.
 
E dopo crollò alle mie spalle
il pavimento, l’intero sentiero
io, prigioniero delle sue braccia
e però finalmente appagato.

  N° 4354 - 10 febbraio 2021

                                                    Il Custode

SEI TU LA VITA?

Supplicò uno sguardo
quasi che quegli occhi
fossero ciò che serviva
per mutare il destino
dei giorni e delle notti.
 
Sei tu la vita?”
Scrisse su un tovagliolo di carta
poi lo piegò nel taschino
della giacca che indossava
come fosse una pochette.
 
Finalmente lo vide brillare
quel sorriso che attendeva
e sul viso molto stanco
scivolò come fosse seta
una mano morbida e calda.
 


Dopo lo colpì un bacio
si impigliò sulle sue labbra
come fossero la sua dimora
non il vento, né alcuna lacrima
seppero staccarlo da là.
 
Nessuna sa la decisione
che il destino decise
però cercarono insieme
un cammino che fosse mite
e forse lo percorrono ancora.

  N° 4353 - 9 febbraio 2021

                                                Il Custode

UN DELATORE

La tua anima è lercia
preda del miglior offerente
che certo persino il demonio
troverebbe avariata ed inutile.
 
Delatore infame e carogna
pronto a svendere chiunque
per denaro, per ambizione
oppure fottuto servilismo.
 
Se solo tu avessi coscienza
probabilmente ti vergogneresti
per tutte quelle persone
che hai ceduto ai tuoi padroni.
 


Chissà se davanti allo specchio
tu vedresti un essere umano?
Non potresti poiché non lo sei
non sei altro che un invertebrato.
 
Delatore bastardo e viscido
dalla lingua che scivola al suolo
prima o dopo ci incespicherai
e la tua caduta sarà rovinosa.

  N° 4352 - 8 febbraio 2021

                                                Il Custode

INNAMORATO

Mi sono innamorato…
lo disse che sembrava vero
e la luna lo osservò
con aria piuttosto severa
la marea si sollevò
a sommergere la sua menzogna.
 
Aveva perduti gli anni
dietro parole prive di pathos
e le emozioni, come farfalle
morirono nella tela del ragno
ed i sorrisi, impiccati alla quercia
crebbero spine assai affilate.
 


Si nascose nel buio
indossando un ricordo perduto
c’erano stelle alquanto infami
pronte a rivelare i suoi sogni
a confessare ad antiche falene
perché non intendesse tornare.
 
E raccolse i suoi silenzi
dentro un fazzoletto sgualcito
sicché quel sottile sussurro
si confuse con il primo Scirocco
mi sono innamorato…
ma non era che una fantasia.

  N° 4351 - 8 febbraio 2021

                                               Il Custode

LA PIOGGIA LO SA

Sicché il cielo è di antrace
e lacrima violenti singhiozzi
poiché la pioggia lo sa
quanto è devastante il dolore
e scende in doveroso rispetto.
 
Accoglie dentro il suo grembo
tutta la tua disperazione
si affida ad un soffio di vento
per una carezza assai lieve
sopra il tuo viso affranto.
 


Piangi, tu pensi e piangi
e non vorresti mai smettere
e le gocce perdute dagli occhi
si mescolano alle pozzanghere
che crescono lungo l’asfalto.
 
Perché la pioggia lo sa
quanto è bastardo il dolore
allora afferra le nuvole
le dipinge del nero più scuro
affinché tu non lo possa vedere.

  N° 4350 - 7 febbraio 2021

                                               Il Custode

domenica 7 febbraio 2021

ANIMA ANTICA

La tua anima inquieta
eredità dell’inquisizione
adesso pare chetarsi
al suono della mia voce
allora io te le ripeto
le mie parole d’amore.
 
Il tempo di maledire
chiunque ti fece del male
e dopo, fra le mie braccia
proverò a stringerti forte
fino a sentire evaporare
ogni tuo recondito dolore.
 


Ho questo desiderio soave
di dedicarti i miei ricordi
quelli che, come una luna
riempiano l’intera tua notte
e l’oscurità, per quanto adorata
rimanga ferma nell’ombra.
 
Ti aspetto, strega bellissima
nei sogni e dentro la vita
‘ché io esigo vedere
dentro i tuoi occhi di pece
scacciare gli antichi supplizi
poi ritornare ad amare.

  N° 4349 - 6 febbraio 2021

                                                Il Custode

CREDO AI TUOI OCCHI

Credo ai tuoi occhi
fonte di luce improvvisa
talmente calda e profonda
come un astro sull’anima.
 
Li sento sopra il mio viso
che cambia di colpo colore
imbarazzo ed incredulità
nel sapere che vogliono me.
 


Li ascolto mentre mi parlano
parole che io non sapevo
che mi raccolgono il cuore
agonizzante tra i rovi.
 
Infine io mi perdo in essi
e mi sento davvero invincibile
e mi crogiolo dentro l’amore
che dispensano alla mia vista.

  N° 4348 - 5 febbraio 2021

                                                 Il Custode