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mercoledì 10 febbraio 2021

UN DELATORE

La tua anima è lercia
preda del miglior offerente
che certo persino il demonio
troverebbe avariata ed inutile.
 
Delatore infame e carogna
pronto a svendere chiunque
per denaro, per ambizione
oppure fottuto servilismo.
 
Se solo tu avessi coscienza
probabilmente ti vergogneresti
per tutte quelle persone
che hai ceduto ai tuoi padroni.
 


Chissà se davanti allo specchio
tu vedresti un essere umano?
Non potresti poiché non lo sei
non sei altro che un invertebrato.
 
Delatore bastardo e viscido
dalla lingua che scivola al suolo
prima o dopo ci incespicherai
e la tua caduta sarà rovinosa.

  N° 4352 - 8 febbraio 2021

                                                Il Custode

INNAMORATO

Mi sono innamorato…
lo disse che sembrava vero
e la luna lo osservò
con aria piuttosto severa
la marea si sollevò
a sommergere la sua menzogna.
 
Aveva perduti gli anni
dietro parole prive di pathos
e le emozioni, come farfalle
morirono nella tela del ragno
ed i sorrisi, impiccati alla quercia
crebbero spine assai affilate.
 


Si nascose nel buio
indossando un ricordo perduto
c’erano stelle alquanto infami
pronte a rivelare i suoi sogni
a confessare ad antiche falene
perché non intendesse tornare.
 
E raccolse i suoi silenzi
dentro un fazzoletto sgualcito
sicché quel sottile sussurro
si confuse con il primo Scirocco
mi sono innamorato…
ma non era che una fantasia.

  N° 4351 - 8 febbraio 2021

                                               Il Custode

LA PIOGGIA LO SA

Sicché il cielo è di antrace
e lacrima violenti singhiozzi
poiché la pioggia lo sa
quanto è devastante il dolore
e scende in doveroso rispetto.
 
Accoglie dentro il suo grembo
tutta la tua disperazione
si affida ad un soffio di vento
per una carezza assai lieve
sopra il tuo viso affranto.
 


Piangi, tu pensi e piangi
e non vorresti mai smettere
e le gocce perdute dagli occhi
si mescolano alle pozzanghere
che crescono lungo l’asfalto.
 
Perché la pioggia lo sa
quanto è bastardo il dolore
allora afferra le nuvole
le dipinge del nero più scuro
affinché tu non lo possa vedere.

  N° 4350 - 7 febbraio 2021

                                               Il Custode

domenica 7 febbraio 2021

ANIMA ANTICA

La tua anima inquieta
eredità dell’inquisizione
adesso pare chetarsi
al suono della mia voce
allora io te le ripeto
le mie parole d’amore.
 
Il tempo di maledire
chiunque ti fece del male
e dopo, fra le mie braccia
proverò a stringerti forte
fino a sentire evaporare
ogni tuo recondito dolore.
 


Ho questo desiderio soave
di dedicarti i miei ricordi
quelli che, come una luna
riempiano l’intera tua notte
e l’oscurità, per quanto adorata
rimanga ferma nell’ombra.
 
Ti aspetto, strega bellissima
nei sogni e dentro la vita
‘ché io esigo vedere
dentro i tuoi occhi di pece
scacciare gli antichi supplizi
poi ritornare ad amare.

  N° 4349 - 6 febbraio 2021

                                                Il Custode

CREDO AI TUOI OCCHI

Credo ai tuoi occhi
fonte di luce improvvisa
talmente calda e profonda
come un astro sull’anima.
 
Li sento sopra il mio viso
che cambia di colpo colore
imbarazzo ed incredulità
nel sapere che vogliono me.
 


Li ascolto mentre mi parlano
parole che io non sapevo
che mi raccolgono il cuore
agonizzante tra i rovi.
 
Infine io mi perdo in essi
e mi sento davvero invincibile
e mi crogiolo dentro l’amore
che dispensano alla mia vista.

  N° 4348 - 5 febbraio 2021

                                                 Il Custode

venerdì 5 febbraio 2021

SCURA PASSIONE

Bella che se io lo dicessi
nessuno mi crederebbe
eppure non è importante
mi basta come io ti vedo
ed in te, respirare la notte.
 
Figlia di tenebre antiche
dentro il cielo di Romania
tu muovi con molto garbo
in cerca di uno spiraglio
dal quale violarmi l’anima.
 


Scura di sguardo e capelli
tu penetri nella mia vista
ed appoggi i tuoi morbidi seni
dove il mio cuore è un tuono
che grida oltre il mio sterno.
 
Io brucio dentro il tuo calore
e muoio del tuo viso perfetto
ed il vento che sferza i monti
tramuta in carezza dolcissima
che mi invita a pensare l’amore.

  N° 4347 - 4 febbraio 2021

                                                 Il Custode


UN GIOVANE VAMPIRO

Devo imparare il mestiere
giusto per non sfigurare
d’altronde il sangue mi piace
ed impalare le vittime
è per me davvero appagante.
 
Pensavo fosse una maledizione
questa mia vita notturna
però col passare del tempo
ho scoperto con soddisfazione
che la mia, in realtà, è vocazione.
 
Benché io sia molto giovane
agisco con molta scaltrezza
e le donne che circuisco
cadono nella mia tela
come le mosche col ragno.
 


E osservo da dietro la luna
il villaggio che piano si svuota
la gente di me ha paura
e questo mi inorgoglisce
mi rende assai più sfacciato.
 
Vampiro, se vuoi, pipistrello
ed io ne vedo davvero fiero
poiché non passerà molto tempo
che io attraverserò il cielo
terrorizzando l’intera contea.

  N° 4346 - 3 febbraio 2021

                                               Il Custode

AMORE NERO

Torna ai miei occhi
amore fatto di ombre
disegno fatto di pece
ai bordi della mia anima.
 
Il cielo appare in delirio
da quando ti sei perduta
e hai dedicato i sorrisi
a chi non li seppe vedere.
 
Parlami e dimmi il segreto
che hai voluto serbare
fra le tue magiche labbra
che mi fecero perdere il senno.
 


Nero quanto il tuo sguardo
adesso è il mio destino
tu vi hai scritto una luna
che scende a consolarmi.
 
Mi affido alla prima stella
Azimut, o forse Andromeda
seguendo la loro scia
potrei ritrovare il tuo viso.
 
Tu torna, poiché mi manchi
amore fatto di ogni cosa
quello che fra le mie mani
stringevo come fosse la vita.

  N° 4345 - 3 febbraio 2021

                                               Il Custode

HO CHIESTO LA SOLITUDINE

Questo mondo non mi piace
e quando ho trovato la lampada
il genio pareva essere affranto
mi prospettò un desiderio
ed io ho chiesto la solitudine.
 
L’amore lo avevo sprecato
mi appesantiva la tasca
come avrei mai potuto
attraversare il grande lago
senza rischiare di annegare?
 
Sentivo voci e parole
fastidiose quanto l’inverno
quanto il vento giunto dai monti
che come uno schiaffo gelido
mi fustigavano la mente.
 


E nel percorso fra la tormenta
ho cercato la pace assoluta
nessun sogno, né alcuna donna
hanno mai potuto cambiare
quel dolore che parte dall’anima.
 
Sicché io mi arrendo
mi chiudo nel silenzio assoluto
quello raccontato alla luna
prima che essa venisse uccisa
dal primo stupido raggio di sole.

  N° 4344 - 2 febbraio 2021

                                               Il Custode

FINO ALLE PORTE DI ADE

Fino alle porte di Ade
e gli alberi erano oscuri
io inseguivo il tuo sguardo
e con il tuo sguardo, l’amore.
 
Reminiscenza di un impeto
che mi conduceva a te
a te che eri ardente passione
più delle bocche di lava.
 
Sicché io volli raggiungerti
oltre il fiume dei morti
per farlo ho annegato Caronte
decapitato le teste di Cerbero.
 


Desideravo ridarti la luce
riportarti alla pianura di viole
dove io, lungo i canali
mi appagavo della tua bellezza.
 
Infine ti trovai, o mia strega
accanto al dio degli inferi
i tuoi occhi sembravano ciechi
come una notte senza più luna.
 
Non avevi più volontà alcuna
mentre giacevi vicino al demonio
ed io, mesto, ripresi il cammino
con il cuore che mi si frantumava.

  N° 4343 - 1° febbraio 2021

                                               Il Custode