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mercoledì 23 ottobre 2019

PRIMA DELLA TEMPESTA

E fu il grido di un gabbiano
solitario nel cielo plumbeo
che mi risvegliò dal torpore
del tuo amore narcotizzante.

Tu avevi prenotato il viaggio
molto distante dal mio silenzio
io osservavo le foglie volare
ma non vedevo in quale eri salita.

L’adulatore, ultimo autunno
aveva colpito giusto nel segno
e ti raccontò le parole d’amore
che tu avevi bisogno di ascoltare.

Le cimici sopra il mio balcone
scrivevano l’addio sulle piastrelle
poiché conoscevano il tuo disagio
quello che io insistevo ad ignorare.

Il tuo sguardo ferito era lo stesso
che indossavi prima della tempesta
era quello depredato a una rondine
che aveva smarrito la via del nido.

Intanto io mi mordevo le labbra
per non supplicare le parole pensate
mentre il mio cuore mi malediceva
affinché io ti chiedessi perdono.

Dopo, qualcuno infine affermò
che bisogna seguire chi si ama davvero
fu allora che io mi resi conto
di amare soltanto la mia solitudine.

  N° 3830 - 22 ottobre 2019

                                                  Il Custode

lunedì 21 ottobre 2019

SETA E PIACERE

Adesso io lego i tuoi polsi
e tu non puoi più fuggire
però so che tu apprezzi
lo leggo dentro i tuoi occhi
adesso io ti lego con garbo
alla spalliera del letto.

Nuda e decisamente sensuale
con la tua pelle di seta
che scintilla nella penombra
sfiorata da un barlume di luce
nuda ed emblema di lussuria
tu sei una donna bellissima.

Io desidero farti impazzire
e godere del tuo estremo piacere
con la cera di una candela
percorro a lungo i tuoi capezzoli
io desidero sentirti nell’anima
padrona della mia eccitazione.

Nettare di libido infinita
tu sei l’amante perfetta
preda, in balìa dei miei baci
sorgente di una pozione salata
nettare in bilico sulle mie labbra
sei elisir che profuma di vita.

  N° 3829 - 21 ottobre 2019

                                                  Il Custode

COTONE

Io sono qui
come se fosse un incubo
e però, la fatica
la sento dentro le ossa
naviga con le mie lacrime.

Tra i campi di cotone
distante dalle terre aride
dalle foreste ed il fiume
dove da bambino giocavo
a sfuggire le belve feroci.

Un atroce destino
essere trattato da animale
stipato dentro una nave
per diventare poi schiavo
da vendere al miglior offerente.

Costoro mi umiliano
poiché non mi pensano umano
e perduto nella piantagione
io canto la mia tristezza
non posso fare che questo.

Come potrei abituarmi
alle continue offese subite?
Io reco sulla mia schiena
le cicatrici e i solchi profondi
di tutte le frustate ricevute.

Soltanto un misero negro…
in realtà io sono un uomo
figlio strappato all’Africa nera
per diventare bestia da soma
dell’opulente Occidente.

  N° 3828 - 21 ottobre 2019

                                                  Il Custode

domenica 20 ottobre 2019

ROMANTICO

Era un romantico
dal cuore fatto di luna
ed aveva pensieri di pece
e occhi come gemme appassite.

In uno spicchio di mare
pensò di trovare il destino
le onde sembravano sirene
dal sospiro assai adulante.

E però, era oramai autunno
e la pioggia planava leggera
ed egli, che era un romantico
non sapeva quale sogno seguire.

Vennero diverse stelle
e con esse, le falene notturne
ed ulivi che si inchinavano
ad una sublime e tiepida brezza.

Sulla sabbia, a piedi nudi
ed il passato alle sue spalle
scoprì che il cammino era lungo
e morire non valeva la pena.

E si addormentò
per poche ore, forse decenni
dissero che era un romantico
ma aveva mentito alla vita.

  N° 3827 - 20 ottobre 2019

                                                   Il Custode

venerdì 18 ottobre 2019

HALLOWEEN

Seduto sopra una lapide
io aspetto il tuo risveglio
e sono oramai molti secoli
tanti che ho perso il conto.

Il millepiedi mi parla
io non riesco a sentirlo
distratto dal fumo che sale
dal mio bicchiere di assenzio.

La luna pare sia esausta
e riposa sul promontorio
laddove io dovrei scorgere
il tuo sublime profilo gotico.

Dentro la notte di Halloween
danzano le mature falene
ed i pipistrelli, estasiati
dimenticano di farne pasto.

Di colpo io sento un fruscio
che spettina i fili dell’erba
mi volto e, alle mie spalle
ti vedo, e sei davvero bellissima.

Io ti perdono il ritardo
e dopo mi siedo al tuo fianco
lo sguardo rivolto al tramonto
il cuore in balìa del tuo amore.

  N° 3826 - 18 ottobre 2019

                                                   Il Custode

giovedì 17 ottobre 2019

SCRIVI

Scrivi, giovane amore
fallo dal mondo distante
che ti ha rubato la vita
quello che io ho percorso
in cerca del tuo sospiro.

Io ho solcato l’oceano
come Ulisse mi sono perduto
il cartello indicava Atlantide
ma io cercavo il tuo paradiso
per abbandonare il mio inferno.

Tra le stelle, oramai orfane
c’era la luna che ti adulava
però quei baci e quelle moine
sono stati la prima dedica
che io dedicai al tuo viso.

C’è un silenzio, bambino mio
che nessuno mi sa raccontare
né il carillon con la tua voce
né le cicale da sempre loquaci
sparse per i prati verso Lencisa.

E se tu scrivi, io imparerò
a leggere i fondi del mio caffè
la mia anima è nera abbastanza
per confondersi dentro la notte
per smarrirsi oltre l’oblio.

E ti attendo in fondo ai sogni
e nei sogni io sono felice
perché tu resti, pazientemente
a lenire il mio dolore
come non può fare nessuno.

  N° 3825 - 17 ottobre 2019

                                                  Il Custode

mercoledì 16 ottobre 2019

PIOVONO ANIME

Piovono anime
giù dal lucernario
e come sassi nell’acqua
impattano i fiumi di lava
io le raccolgo, soppeso
le malvagie le lascio bruciare.

Scendono come stalattiti
come la manna dal cielo
quasi che l’uomo, là sopra
abbia finito il suo tempo
io sono grato al Signore
ops…intendevo Lucifero.

Gridano imprecazioni
alcune sono molto serene
d’altronde, piangere è inutile
perché un tempo avevo un cuore
però l'ho perso per strada.

Vagano per tutti i gironi
la loro eco è un sospiro
gelido vento che sibila
per ogni anfratto infernale
e siccome sono una moltitudine
costruirò una dispensa più grande.

Lasciano un’intensa scia
appagante per il mio olfatto
piovono, ed io le osservo
come fossi un bambino estasiato
e penso, e sono felice
avrò cibo per molti secoli.

  N° 3824 - 16 ottobre 2019

                                                   Il Custode

martedì 15 ottobre 2019

ESPLORO

Esploro il tuo sguardo
per leggere quello che dice
un sentimento profondo
ma a me misconosciuto.

Mi spiace averti delusa
e cerco di dirti un perdono
che mi è sfuggito di mano
mentre restavi in silenzio.

Io lo sentivo, quel tuono
che percuoteva il tuo petto
e che compensava il vuoto
oltre il mio fragile sterno.

Predatore della bellezza
ritorno a cercare il tuo viso
giusto per rammentare
il senso della perfezione.

Sicché esploro i tuoi occhi
riflesso di smeraldo verde
avrei dovuto farne tesoro
quando tu eri al mio fianco.

Ma il tempo è stato tiranno
al pari del mio egoismo
e resto seduto in canto
a maledire l’amore.

  N° 3823 - 15 ottobre 2019

                                                 Il Custode

UN SOLO BACIO

Vorrei incontrarti
per darti un solo bacio
sopra il tuo viso
come fa chi si ama.

Però, questa pioggia
che bagna le mie labbra
porta distante
la eco del tuo amore.

Ed i miei occhi
che furono la tua casa
adesso sono ciechi
privati della tua luce.

Nel tuo profilo
si impigliano i ricordi
li chiamo per nome
ma non li ricordo più.

E mi manchi, amore
tu mi manchi tanto
io ti amo, amore
e ti amo tanto…amore.

  N° 3822 - 15 ottobre 2019

                                                  Il Custode

lunedì 14 ottobre 2019

SPLENDIDA

Sei l’immagine stessa
della bellezza più vera
splendida quanto il tramonto
che amoreggia col mare
sul filo dell’orizzonte.

Con le mie dita, ti sfioro
piano, che tu sembri cristallo
e sale, quasi fosse la febbre
l’amore che mi divora
e presto tramuta in passione.

Sopra il tuo cuore, mi quieto
ritorno bambino insolente
che sperso sulla tua pelle
diventa viandante assetato
del nettare dei tuoi capezzoli.

E al fine della battaglia
come un guerriero, io riposo
stretto attorno al tuo corpo
che è l’unica fonte di estasi
ed è splendido quanto la luna.

  N° 3821 - 14 ottobre 2019

                                                  Il Custode