Mi orienterei con le stelle
se soltanto io le vedessi
qui, dove il buio è sovrano
e l'umidità mi gela le ossa.
se soltanto io le vedessi
qui, dove il buio è sovrano
e l'umidità mi gela le ossa.
Io sento rumori e sospiri
provenire da reconditi anfratti
dalle piante che paiono demoni
in questa tetra, intricata foresta.
Insetti dalle molteplici zampe
si arrampicano sulla mia pelle
le scaccio via con le mani
ma essi si fanno più numerosi.
Io, nudo, proseguo il cammino
alla cieca, e senza alcuna meta
i miei piedi calpestano i rovi
e sanguinano sangue a fiotti.
Mi dirigo dove giunge la eco
dei miei ultimi pensieri pensati
là il sole mi scaldava le guance
e la pioggia mi bagnava le labbra.
dei miei ultimi pensieri pensati
là il sole mi scaldava le guance
e la pioggia mi bagnava le labbra.
Io, però, ho perduto la bussola
come potrei, in queste tenebre
annusare la direzione migliore
e trovare l'uscita dal mio delirio?
Non c'è niente oltre il mio sguardo
stessa desolazione alle mie spalle
sicché siedo sopra una gelida pietra
ed aspetto paziente la mia fine.
N° 5618 - 26 novembre 2025
Il Custode

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