Lei mi chiama alla notte
e alla notte
lascia che io decida
come preferisco morire.
e alla notte
lascia che io decida
come preferisco morire.
Dentro i suoi occhi
esplodono mille uragani
e piogge intense
poi fiamme inestinguibili.
Quando mi tende la mano
imparo il gelido inverno
e dentro un vento sferzante
io vedo la morte arrivare.
Lei prova un sottile piacere
nel giocare con la paura
sulle labbra ha le chiazze di sangue
di tutti gli amanti ammazzati.
nel giocare con la paura
sulle labbra ha le chiazze di sangue
di tutti gli amanti ammazzati.
La eco d'un sibilo
precede la sua venuta
ed è tutto ciò che rimane
d'un assordante grido di guerra.
Una dama, forse un demonio
però dallo sguardo magnetico
che io mi ritrovo all'inferno
e non so come vi sono arrivato.
N° 5605 - 13 novembre 2025
Il Custode

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