L'anima
sotto il peso opprimente
dei detriti del mio dolore
e ferite che ancora
non si sono cicatrizzate.
sotto il peso opprimente
dei detriti del mio dolore
e ferite che ancora
non si sono cicatrizzate.
È un supplizio
la travolgente corrente
che non si può risalire
e le forze si affievoliscono
che viene voglia di arrendersi.
Dentro le rughe
i calcinacci della disperazione
e polvere negli occhi
che brucia
e che li fa lacrimare.
i calcinacci della disperazione
e polvere negli occhi
che brucia
e che li fa lacrimare.
Fanculo
sotto le unghie io tengo
il putridume del mio silenzio
ed in fondo al cuore
le macerie della mia esistenza.
N° 5596 - 5 novembre 2025
Il Custode

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