Nessuno sa il tuo nome
né si ricorda il tuo viso
la morte non è stata clemente
nel preservare la tua bellezza.
Avrai avuto sogni e speranze
che giacciono ora nel fosso
dove qualcuno ti ha gettata
quasi tu fossi un qualsiasi rifiuto.
Felici per il pasto che tu sarai
così si sentono i cani randagi
lo stesso accadrà con i vermi
che si contenderanno gli avanzi.
Avrai visto la luna e le stelle
prima che il buio calasse su te
e quanto freddo lungo la pelle
e sicuramente la voglia di vivere.
prima che il buio calasse su te
e quanto freddo lungo la pelle
e sicuramente la voglia di vivere.
Tu non avrai un buon funerale
e nessun fiore sopra la terra
ma chissà se qualcuno ti aspetta
chissà se qualcuno ti piange.
Sarà competenza degli inquirenti
fare luce su come tu moristi
morta da sola, gettata in un fosso
come tu fossi un qualsiasi rifiuto.
N° 5598 - 7 novembre 2025
Il Custode

Nessun commento:
Posta un commento