Ha lo sguardo perso
forse imprigionato
in un sogno mai avverato
e resta immobile
giacché è il solo vento
a muovere la sua altalena.
forse imprigionato
in un sogno mai avverato
e resta immobile
giacché è il solo vento
a muovere la sua altalena.
Pallida che pare un cencio
più del vestito che indossa
canta una nenia antica
con la sua voce sottile
voce che sembra giungere
da qualche anfratto infernale.
Scendono lungo le spalle
i suoi capelli di pece
mentre con gli occhi serrati
lei pensa un pensiero
forse rubato alla libellula
che insiste a baciarle le labbra.
i suoi capelli di pece
mentre con gli occhi serrati
lei pensa un pensiero
forse rubato alla libellula
che insiste a baciarle le labbra.
E lungo diversi secoli
nessuno può più risvegliarla
nemmeno i teschi sull'erba
che vegliano il suo lungo sonno
giusto ad un passo dal lago
e distante da un amore perduto.
N° 5619 - 27 novembre 2025
Il Custode

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