Eravamo drogati
di fumo
d'amore
con l'anima nera
quanto i nostri vestiti
ci sentivamo immortali
eppure pronti a morire.
di fumo
d'amore
con l'anima nera
quanto i nostri vestiti
ci sentivamo immortali
eppure pronti a morire.
Silenti di giorno
vivevamo di notte
alcune birre
e molta poesia
seduti allo psyco club
racchiusi nel nostro mondo
distanti dalle persone.
Alla radio cantava Siouxie
accompagnata da Robert Smith
e nelle discoteche affollate
svernavano i giovani
si agitavano come le scimmie
in improbabili balli
sotto le luci psichedeliche.
Le risse con gli skinhead
poi giù per i caruggi
che quei milanesi imbecilli
davvero non conoscevano
si perdevano in quel labirinto
per finire la nottata in questura
alla mercé degli sbirri.
poi giù per i caruggi
che quei milanesi imbecilli
davvero non conoscevano
si perdevano in quel labirinto
per finire la nottata in questura
alla mercé degli sbirri.
Erano anni bellissimi
che ancora si poteva sperare
in una vita migliore
in un futuro più giusto
'ché c'erano i gay ed i negri
ma a noi non importava
perché erano gente perbene.
Uno schiocco di dita
e tutto di colpo è cambiato
è rimasta la nostalgia
ed un pizzico di rassegnazione
di quando eravamo drogati
d'amore
e di solitudine.
N° 5607 - 15 novembre 2025
Il Custode

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