Costruirò un muro
fatto di silenzi e misantropia
talmente alto e robusto
che nessuno lo potrà scalare.
fatto di silenzi e misantropia
talmente alto e robusto
che nessuno lo potrà scalare.
Dalle minuscole feritoie
osserverò la gente passare
e avrò i gargoyle sopra la cima
sarà un monito che odora d'oblio.
Aspetterò nella solitudine
i tuoi passi calcare il sentiero
e se mi chiederai di farti entrare
domanderò l'opinione del ragno.
Costruirò un muro
fatto di tufo e di pietra
e se sembrerà troppo luminoso
lo pitturerò di notte e di luna.
fatto di tufo e di pietra
e se sembrerà troppo luminoso
lo pitturerò di notte e di luna.
Dalle sue fughe scorrerà il sangue
che ho pianto ad ogni mia sconfitta
fino a che non ti ho sentita arrivare
con in mano tutto il tuo dolore.
Aspetterò tra le radici ed i rovi
il tuo profumo sul becco di rondine
e davanti al tuo amore profondo
abbatterò il muro e la mia rabbia.
N° 5808 - 6 giugno 2026
Il Custode

Nessun commento:
Posta un commento