Appese alle pareti
ci sono ancora
tracce del tuo profumo
e persino la eco
delle tue molte parole.
ci sono ancora
tracce del tuo profumo
e persino la eco
delle tue molte parole.
La tua assenza
è un macigno
una camicia di forza
che stringe e occlude il respiro
e finanche ogni pensiero.
Nel bicchiere d'amaro
io cerco il tuo riflesso
quello che la luce tenue
d'un aurora appena sbocciata
ha nascosto fra i suoi colori.
Che t'amo è scontato
quanto il bisogno del mare
ogni volta che salgo in pianura
e non sento più la salsedine
né il grido di volgari gabbiani.
quanto il bisogno del mare
ogni volta che salgo in pianura
e non sento più la salsedine
né il grido di volgari gabbiani.
Torna ogni volta che puoi
e resta per molte vite
a curare la mia solitudine
così come sa fare la luna
accompagnata dal tuo sorriso.
N° 5804 - 3 giugno 2026
Il Custode

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