Erano di certo un presagio
quelle saette che il cielo
scagliava sopra Torino
ma le nuvole talmente basse
rendevano difficile la visibilità
e nascondevano la pista d'atterraggio.
quelle saette che il cielo
scagliava sopra Torino
ma le nuvole talmente basse
rendevano difficile la visibilità
e nascondevano la pista d'atterraggio.
Avevo preso la rotta di Superga
sperando in condizioni migliori
ma la notte era molto adirata
e continuava coi suoi rimbrotti
le sue lacrime dovute alla rabbia
sputate sulla intera città.
Nella carlinga dell'aereo
c'erano quei giovani ragazzi
che sapevano giocare al pallone
esausti dal ritorno dal Portogallo
eppure spensierati e felici
giacché idoli di folle estasiate.
L'altimetro segnava i 2000 metri
sicché il volo pareva di routine
attendevo, senza ottenere risposta
le istruzioni dalla torre di controllo
e convinto d'esser prossimo alla meta
effettuai quella virata maledetta.
sicché il volo pareva di routine
attendevo, senza ottenere risposta
le istruzioni dalla torre di controllo
e convinto d'esser prossimo alla meta
effettuai quella virata maledetta.
Compresi che la distanza dal suolo
era più vicina di quanto immaginassi
quando io vidi ad una sola spanna
il terrapieno della basilica
ma era tardi per provare a fuggire
era tardi persino per pregare.
Rammento soltanto il bagliore
poi il fuoco che mi abbracciò forte
infine il silenzio calò sulla collina
sulla quale io persi la mia vita
insieme a tutti quei giovani ragazzi
che sapevano giocare al pallone.
N° 5721 - 28 febbraio 2026
Il Custode

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