Translate

domenica 22 febbraio 2026

UNA SOLITUDINE

Il silenzio di questa stanza
è opprimente 
ed ha il sapore feroce
di ricordi misti a rimpianto 
per una vita gettata via.

Ho percorso un cammino
che m'ha portato distante 
dal chi mi amava
soltanto perché io decisi
d'amare solamente me stesso.

Le chiamano ombre 
queste figure che muovono
nel mezzo della penombra
ma non sono che spettri
di chi un tempo io fui.
E s'agitano sui vetri
i riflessi dei lampioni di strada
sembrano le perdute speranze 
di chi mi tese la mano
e che io ho disilluso. 

Eppure sorseggio il bicchiere 
impolverato sulla mia tavola
'ché ogni cosa è superflua 
ora che non posso tornare
dalla prigione d'una solitudine. 

  N° 5713 - 20 febbraio 2026

                                          Il Custode 

Nessun commento:

Posta un commento