Ricordi la strega?
Disse che era immortale
e mentre saliva al patibolo
aveva un ambiguo sorriso
che gelava il sangue alla folla.
Disse che era immortale
e mentre saliva al patibolo
aveva un ambiguo sorriso
che gelava il sangue alla folla.
Poi sentì le fiamme salire
e comprese che era la fine
e pianse un pianto sommesso
che nessuno seppe vedere
sotto le sue lunghe ciglia.
I corvi ed i pipistrelli
volavano veloci in cerchio
ed agitavano le ali scure
quasi a voler spengere il fuoco
a salvarla da quel suo supplizio.
Sicché qualcuno parlò
un monaco che la vide crescere
ed affermò che non era malvagia
bensì era un'anima sola
che si era perduta nel limbo.
un monaco che la vide crescere
ed affermò che non era malvagia
bensì era un'anima sola
che si era perduta nel limbo.
Ma il suo destino era scritto
e la folla, ripreso il coraggio
cominciò ad insultarla, oltraggiarla
che la paura era passata
ma non la loro fame di violenza.
Ricordi la strega?
Dicono che ritorni ogni notte
a raccogliere la vita e le anime
di chiunque presenziò al suo rogo
e che adesso brucia all'inferno.
N° 5796 - 26 maggio 2026
Il Custode

Nessun commento:
Posta un commento