Il loro battito è un tuono
una eco insistente
che pare una tregenda
che fustiga i tetti
che flagella le strade.
una eco insistente
che pare una tregenda
che fustiga i tetti
che flagella le strade.
Sono i cuori separati
quelli che gridano forte
che chiunque li senta
prova paura, inquietudine
ed un senso di disperazione.
Sovrastano il frastuono
delle onde contro gli scogli
persino dell'ululato del vento
che si insinua fra le gole
a cercare le anime fuggiasche.
Non hanno un nome
e, si vocifera, né una età
e sanguinano in silenzio
'ché nessuno li ascolterebbe
neppure il proprio riflesso.
e, si vocifera, né una età
e sanguinano in silenzio
'ché nessuno li ascolterebbe
neppure il proprio riflesso.
E se mai morissero
non accadrebbe davvero
che dalla cenere rinascerebbero
per potere soffrire in eterno
a causa della loro distanza.
N° 5799 - 29 maggio 2026
Il Custode

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