Ascolto la gazza
dice di averti incontrata
lungo le rive del lago
dove osservavi le acque
con lo sguardo estasiato
e la malinconia nell'anima.
dice di averti incontrata
lungo le rive del lago
dove osservavi le acque
con lo sguardo estasiato
e la malinconia nell'anima.
Nel becco lei porta
briciole di ciò che sognasti
quando sognavi un idillio
quasi che fosse reale
e non l'ennesimo gelo
che paralizzò il tuo cuore.
S'agita l'erba ai tuoi piedi
scheggiata da un soffio di vento
e il tonfo della prima lacrima
ti desta dalla tua apatia
"Davvero è così triste..." tu pensi
"...morire per il mal d'amore?"
scheggiata da un soffio di vento
e il tonfo della prima lacrima
ti desta dalla tua apatia
"Davvero è così triste..." tu pensi
"...morire per il mal d'amore?"
Sicché sei diventata ninfea
che naviga sopra le onde
intanto la gazza gridava
supplicandoti di tornare indietro
ma tu eri già tanto distante
dalla luce e dalla tua vita...
ma tu eri già tanto distante
dalla luce e dalla tua vita...
N° 5754 - 31 marzo 2026
Il Custode

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