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domenica 25 ottobre 2026

UN MONDO SENZA DI NOI

Scuoto forte la bussola 
che pare essersi inceppata 
con la l'ago che gira impazzito 
e danza fra i punti cardinali.

Ho con me la maschera antigas 
che non so cosa può portare il vento
e scorte di acqua e di cibo
e finanche la vodka ghiacciata. 

Non ho una meta precisa
cerco un mondo senza di noi
che siamo il germe di questo pianeta
la distruzione di ciò che vediamo. 
Eppure giro in circolo 
la mia meta è sempre distante 
davvero il posto che sogno 
non appartiene alla mia dimensione?

Provo a fumare dell'erba
per stordirmi e dimenticare 
provo a bere la vodka ghiacciata 
ma così mi perderei ancor di più. 

Sicché alla fine comprendo
che un mondo senza di noi
sarebbe per forza di cose
un mondo anche senza di me.

  N° 5930 - 20 ottobre 2026

                                         Il Custode 

CONTATTO

Per quale ragione 
e per quanta stupidità 
tu hai deciso 
di solcare i miei mari?

Vieni da troppo distante 
per sapere il mio mondo 
per sapere i difetti
dai quali io sono affetto. 

Io pensavo tu fossi
una creatura superiore 
capace di smuovere i monti 
con la forza del solo pensiero. 
Davvero vuoi incontrarmi
anche a costo della tua vita?
Io non ho nulla da offrirti
se non la mia malvagità. 

Sei una scia luminosa 
di saggezza, forse di pace
nulla a che fare con la mia civiltà 
fatta di soprusi e prevaricazione.

Io non pensavo tu fossi
una creatura ingenua
a cosa è servita la tua evoluzione 
se non a morire per mano mia?

  N° 5929 - 19 ottobre 2026

                                        Il Custode 

UNA NOTTE STUPENDA

Alla metà di ottobre 
al termine di questa sera
io ti penso e mi manchi
perché tu sei distante. 

Dentro la nostra casa 
cerco le tracce di te
ogni risata che sverna
nel fondo di un'arbanella. 

Guardo sopra la tavola
laddove manca il tuo piatto
laddove la sedia è vacante
giacché tu non sei qui.
So che vorresti tornare
in questo posto d'amore
e spero che accada presto
e vorrei che fosse per sempre.

E ti aspetto nel letto
fra le lenzuola tiepide
tu presto qui ci sarai
ed io ne sarò felice.

Infine mi metto a dormire 
ed è una notte stupenda
per sognarti
e tenerti sul cuore.

  N° 5928 - 18 ottobre 2026

                                        Il Custode 

L'IMPEGNO

Ho preso un impegno
con la mia coscienza 
con l'anima
perché t'amo tantissimo 
e davanti al tuo sorriso 
il mondo intero scompare.
Non importa se credi
o se non credi per niente
io lo ho ponderato 
e l'ho deciso col cuore
ed intendo portarlo 
al termine della mia vita.

  N° 5927 - 17 ottobre 2026

                                         Il Custode 

MEGLIO IL SILENZIO

Non parlare
non dire alcunché 
che la gente ti giudica 
e racconta le tue parole
in maniera bislacca.

Meglio il silenzio
a volte persino la solitudine 
anziché sprecare la vita
ad accontentare chiunque 
ad essere sempre presenti. 

Non esporti mai
e lascia che dicano 
i loro insulti peggiori
le loro bugie più ridicole
che sanno farti sorridere.
Meglio ignorare
il tuo nemico si nutre
delle tue forti emozioni 
della tua rabbia che esplode 
da usare contro di te.

Mostra il tuo culo
ed allontanati senza premura
in modo che ingoino piano
la propria consapevolezza 
di non averti sconfitto. 

  N° 5926 - 16 ottobre 2026

                                         Il Custode 

SULLA PANCHINA, IO ATTENDO

Seduto ed assorto 
col mazzo di gigli bianchi
sulla panchina, io attendo
qualcosa che io non capisco
qualcuno che nemmeno conosco.

La mia ombra s'illumina 
al chiarore della luna piena 
e la gente ha paura di me
che seppure non può vedermi 
percepisce la mia presenza.

Lapidi e croci a me intorno
e la eco di molti dolori
a volte osservo quei volti
impressi sulle fotografie 
e cerco di carpirne le storie.
Certo che è passato del tempo
da quando sono arrivato qui
ed ho visto le mosche nascere 
alcune morte per la vecchiaia 
altre ancora divorate dal ragno.

Durante il giorno mi nascondo 
per non infastidire le persone
che vengono per un saluto
a volte per versare una lacrima 
rivolta a coloro che non sono più. 

Vorrei poter trovare la pace 
ed unirmi alle anime andate
ma sulla panchina, io attendo 
qualcosa che non capisco 
qualcuno che io non conosco.

  N° 5925 - 15 ottobre 2026

                                         Il Custode 

mercoledì 14 ottobre 2026

IL CIMITERO RESPIRA

Sussurri
impercettibili suoni
qui fra le lapidi
ed i fuochi fatui
che s'agitano
benché non ci sia vento.

Fuggono veloci
tra le croci
neri folletti 
irriconoscibili 
nascosti nei cappucci
di sai improvvisati.

Al centro del campo
dalla maestosa cripta
giunge uno stridio
sembra un ghigno malefico 
il respiro dei morti
che abitano il cimitero. 

Non dovevo svegliarli 
neppure irriderli 
adesso essi mi cercano
dove potrei scappare?
Nessun luogo è sicuro
io non ho più scampo.
Cado
un volo interminabile 
fino all'antro profondo
popolato da ragni giganti 
ed occhi che mi spiano
camminare fra le ossa sparse.

Un punto cieco 
una via che non ha uscita
le ombre mi sono addosso 
mi mordono con voracità 
come potrei sopravvivere 
a quella inarrestabile furia?

E muoio
seppure non lo volevo
il mio respiro si perde
fra i cespugli del cimitero
ed ecco che adesso
io divento uno di loro.

  N° 5924 - 14 ottobre 2026

                                        Il Custode 

DOPO IL BUIO

Cercherò ancora di te
dopo il sorgere del buio 
per raccontarti con enfasi
cosa fu senza di te.

L'anziana chiocciola dei prati
ti ringrazia ogni giorno
per averle salvato la vita
da una morte lenta ed atroce.

Ed il vento...
oh, al vento tu manchi
come fossi il filo di erba
che s'inchina alle sue carezze.
Forse mi volterò indietro 
a salutare chi è rimasto 
ma sarà la tua voce soltanto 
ad indicarmi la direzione da prendere.

Certo ci sarà del rammarico 
a lasciare le persone amate
ma te le descriverò nei dettagli 
perché alcune non le hai conosciute. 

Cercherò sempre di te
dopo il calare del buio
per stringerti forte al mio petto
e fondermi con la tua anima.

  N° 5923 - 14 ottobre 2026

                                         Il Custode 

UN TRONO VACANTE

Occupo un trono vacante
trovato in un vecchio castello
laddove le teste dei nobili
languono dentro la cesta.

Sono un re senza corona
con l'anima che non riposa
eppure mi sento un dio
seppure in totale solitudine. 

Ho sognato per molti decenni
d'affondare la spada affilata 
nelle carni dei miei nemici
e di chi non s'inchinò a me.
Lascio la finestra spalancata 
affinché qui entri la luna
affinché i pipistrelli della notte
invitino per una danza le falene.

Sono un giullare senza sorriso
col cuore che risuona a vuoto
la eco attraversa distese di fiori
sino a svanire sul fondo del mare.

Ho cicatrici sopra le labbra
d'ogni amore amato davvero
non seppi dirlo, ma cosa importa?
Ciò che non fu non potrà più essere.

  N° 5922 - 13 ottobre 2026

                                         Il Custode 

IL SOLE E IL MARE

Sale a cercarti
la risacca curiosa
intanto che tu
ferma sul bagnasciuga 
sorridi al sole
e sei davvero bellissima. 

La tua pelle brucia
d'un calore buono
e scintilla 
baciata dalla salsedine 
regalo di onde gentili 
e spuma di tiepido mare. 
Resta per sempre
fra le pietre e le bitte
dove barche in disarmo 
svernano sopra le assi
ed il mio cuore
vive d'amore per te.

  N° 5921 - 12 ottobre 2026

                                        Il Custode