Ho iniziato a cercarti
fin dal mio primo vagito
non era affatto un capriccio
ma bensì il bisogno di vita.
fin dal mio primo vagito
non era affatto un capriccio
ma bensì il bisogno di vita.
Ho chiesto di te alle api
incollate alla ragnatela
quelle che io ho liberato
fra il disappunto del ragno.
Io ti sognavo ogni notte
dal caldo della placenta
di te mi mancava ogni cosa
i seni e perfino i silenzi.
Sicché con il mio origami
di barchetta dai remi robusti
io ho attraversato i torrenti
sospinto dal soffio dei lucci.
di barchetta dai remi robusti
io ho attraversato i torrenti
sospinto dal soffio dei lucci.
E ti ho trovata in un campo
seduta fra le spighe di grano
non è servita alcuna parola
per dimostrarti il mio amore.
Adesso tu mi sei vicina
io ti offro un po' della mia vodka
perché è così che io t'amo
già sin dall'alba dei tempi.
N° 5910 - 2 ottobre 2026
Il Custode

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