Translate

sabato 11 novembre 2023

LE MORTI TACIUTE

Chissà se esiste la rabbia
laddove adesso essi riposano
eppure gridano
per essere stati lasciati morire
abbandonati in fondo all’oblio.
 
In pochi ne parlano
di quelle morti taciute
quelle esistenze sacrificate
per un calcolo meramente politico
per qualcosa che si volle occultare.
 
Sono caduti all’improvviso
come bambole dalle pile scariche
qualcuno, fra chi li ebbe amati
si dispera e si maledice
per avere creduto alla farsa.
 


I loro spettri vagano ancora
tra le corsie degli ospedali
dove intubati ad un macchinario
hanno sentito i polmoni bruciare
e realizzato che quella era la fine.
 
In pochi comprendono
che quelle morti taciute
erano persone che si sono fidate
tradite da chi promise loro una cura
ma ne sentenziò invece la dipartita.

  N° 5068 - 7 novembre 2023

                                                   Il Custode

STRATEGIA DEL SILENZIO

Lo serro fra le mie labbra
e non spreco alcuna parola
nulla che possa interrompere
il vuoto che reco nell’anima.
 
Qualunque pensiero io dicessi
non potrebbe mai mitigare
il dolore che come un germe
Si inerpica lungo il mio cuore.
 


E fustigando la mia ragione
io tento una via di fuga
ma è molto buio oltre la notte
come potrei trovare la strada?
 
Sicché mi affido al silenzio
per percepire antichi sospiri
qualcosa che mi riporti alla vita
qualcuno che mi aiuti ad amarla.

  N° 5067 - 7 novembre 2023

                                                 Il Custode

VOGLIO E PER SEMPRE

Voglio
perché ti desidero
ed in mezzo alla folla
tu sei l’unica donna
che m’attraversa la vista
che s’impiglia al mio cuore.
 
Amore…
io non me ne capacito
eppure là fra i tuoi seni
il calore è assai intenso
abdica, il gelo d’inverno
così il grigiore autunnale.

 
Resta
vieni a me e rimani
davvero non riesci a vedere
quanto è vuota la casa
quanto è fredda la vita
se tu non ne fai parte?
 
Per sempre…
pare un tempo lunghissimo
ma scorre via come un lampo
quando fra le tue labbra
io scopro la parte migliore
dei giorni e delle mie notti.

  N° 5066 - 6 novembre 2023

                                               Il Custode

I PENSIERI DEI MORTI

Sembrano sbuffi di vento
che soffiano in un’arbanella
quasi ne volessero uscire
per risalire la parete del cuore
a sincerarsi che io stessi bene.
 
Sussurri in balìa della notte
a metà tra la veglia ed il sogno
che inseguono pensieri sbiaditi
trascinati via dall’impietosa morte
e tramutati in struggenti ricordi.
 


Vorrebbero, però non sanno dire
avevano parole in cima alla gola
che erano parte dell’ultimo addio
di quando sentendo la mia carezza
compresero che era tempo di andare.
 
Se io aprissi la loro dimora
forse seguirebbero un raggio di luna
mi saluterebbero con un sorriso
ed andrebbero incontro alla pace
mentre io resterei ancora più solo.

  N° 5065 - 4 novembre 2023

                                                  Il Custode

UN PIANETA MORENTE

Abitiamo un pianeta morente
e scrutiamo l’intero universo
alla ricerca di un posto sicuro
accogliente quanto l’alcova
dalla quale noi avemmo la vita.
 
Vedremo oltre il percorso di stelle
che cosa sarà il nostro destino
adesso che abbiamo distrutto
la Terra con le enormi risorse
con le ricchezze che ci regalava.
 


Chissà se laggiù noi troveremo
civiltà che abbiano più coscienza
che abbiano fatto dell’evoluzione
il mezzo per affrontare il futuro
con la saggezza e la comprensione.
 
Abitiamo un pianeta morente
che non meritava la nostra presenza
forse dovremmo morire qui
anziché infettare altri mondi
con il germe della nostra malvagità.

  N° 5064 - 2 novembre 2023

                                                Il Custode

TREGUA

Taciterò il mio cuore invadente
giusto il tempo di dimenticarti
che i ricordi saranno macigni
e spine conficcate nell’anima.
 
Una tregua da questa apatia
che avvolge i nostri pensieri
e la notte sarà certo fredda
la solitudine una liberazione.

 
Ho fatto abitudine al silenzio
che adesso, seppure io lo volessi
non saprei trovare alcuna parola
con la quale mitigare il tuo dolore.
 
Passerà questo sentimento cieco
e la nuova, fottuta stagione dirà
se non saremo che foglie morenti
oppure nuovi fiori che sbocciano.

  N° 5063 - 1° novembre 2023

                                                    Il Custode

martedì 31 ottobre 2023

MORIRAI DI STUPIDITA'

Guardati
tu non hai più coscienza
non sei che un misero automa
nelle mani di scienziati avidi.
 
Sei un esperimento
ed ancora non lo hai capito
le guerre e le malattie
sono create per schiavizzarti.
 
Quanto sei stupido!
Sarà questo a portarti alla morte
è solo che in fondo al baratro
tu condurrai anche me.
 


Inutile essere umano
troppo pavido per ribellarti
troppo coglione per realizzare
quali sono i tuoi veri nemici.
 
Ti odio e ti schifo
perché a causa della tua codardia
saremo numeri e codici a barre
freddi, e senza alcun sentimento.

  N° 5062 - 30 ottobre 2023

                                             Il Custode

LASCIAMO HEBRON

Lasciamo Hebron
con alle nostre spalle
i tagliagole d’origine araba
a contrastare la mortale avanzata
dei nazisti dalla stella di David.
 
Qui sono le nostre radici
ma questa nostra arida terra
è da sempre bagnata col sangue
frutto di secoli di diaspora
e di combattimenti insensati.
 
Lasciamo l’antico deserto
che diede la vita ai profeti
tra le case e davanti ai minareti
i bambini non giocano più
i bambini non respirano più.

 
C’è una morsa che stringe
questo cuore che pare fermarsi
noi siamo disillusi e incazzati
che oramai è da tempo immemore
che cadono le foglie ed i razzi.
 
Lasciamo Hebron
che Israele si espande a dismisura
e ben presto resterà della Palestina
solamente il lontano ricordo
e alcuni reperti per gli archeologi.
 
A chi appartengono questi luoghi
si narra l’abbia deciso l’Iddio
lo stesso che non ha mai saputo
evitare che noi ci uccidessimo
per un misero mucchio di polvere.

  N° 5061 - 27 ottobre 2023

                                                Il Custode

giovedì 26 ottobre 2023

FUOCO DEL TUO AMORE

Brucio
e mi sento all’inferno
il posto da sempre sognato
…io brucio
blasfemo condannato al rogo
se mai rinnegassi il tuo nome.
 
Tra le fiamme
annaspo come in alto mare
la salvezza è fra le tue braccia
…io tra le fiamme
mi sento Caronte, poi Cerbero
schiavo e padrone della perdizione.
 


Nel fuoco
sulle tue labbra magnetiche
sopra il tuo viso stupendo
…io nel fuoco
che genero a mio piacimento
quasi fossi colui che chiamano dio.
 
Ti amo
tu, rigurgito della prima donna
partorita dal ventre di Lilith
…io ti amo
tu, emblema dell’unico amore
ogni altro pensiero è superfluo.

  N° 5060 - 26 ottobre 2023

                                                 Il Custode

NASCEMMO GUERRIERI

Noi nascemmo guerrieri
persone votate alla morte
soldati dalle mille battaglie
e guerre nate per ignoranza.
 
Spesso non comprendemmo
per cosa dovevamo combattere
per chi noi stavamo uccidendo
vittime che mai conoscemmo.
 
Crudeli, forse soltanto spaventati
sicché noi, già dalla preistoria
dovemmo imparare a lottare
per preservare le nostre vite.
 


Facemmo passi da gigante
nella scienza, nella medicina
ogni genocidio, ogni carneficina
ci servì a migliorare il nostro futuro.
 
E però non smettemmo più
di distruggere il nostro mondo
poiché noi affetti da una patologia
che si estinse alla nostra scomparsa.

  N° 5059 - 25 ottobre 2023

                                               Il Custode