Si insinua, la mia mano
dentro la tua gelida ombra
e cerca oltre il tuo sterno
un cuore oramai evaporato.
dentro la tua gelida ombra
e cerca oltre il tuo sterno
un cuore oramai evaporato.
Là io ho cercato una luce
che ho perso dentro le tenebre
ma vi ho trovato un dolore
che non so come ammazzare.
I frammenti dell'arcobaleno
ed i crateri della crosta lunare
come fossero fastidiose zanzare
danzano e pungono sulla mia pelle.
Guardo il tuo viso evanescente
ascolto il tuo sospiro di brina
e comprendo che sei il miraggio
di un ricordo che non può tornare.
ascolto il tuo sospiro di brina
e comprendo che sei il miraggio
di un ricordo che non può tornare.
Sicché socchiudo i miei occhi
aspettando che faccia giorno
ma non c'è nulla nella mia mente
se non la rabbia per averti perduto.
N° 5837 - 12 luglio 2026
Il Custode

Nessun commento:
Posta un commento