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martedì 20 settembre 2022

BRANDELLI

Leggeri, incontro al suolo
che nemmeno fanno rumore
sembrano gocce di pioggia
ma sono brandelli di anima
che muoiono di crepacuore.
 
Ed è dolcissimo il vento
a cullarli nella loro caduta
a carezzare con molto garbo
la fragranza di estremo dolore
che stringe come fosse cilicio.
 


E volano senza alcuna pretesa
in un cielo che pare di piombo
mentre un solo rivolo d’acqua
li attende in cima all’asfalto
benché non sappia dove condurli.
 
Sono brandelli di anima
mosaici di sentimenti perduti
se ne sente il profumo nell’aria
è lo stesso profumo della sconfitta
dopo secoli di speranze inutili.

  N° 4737 - 15 settembre 2022

                                                  Il Custode

lunedì 12 settembre 2022

VIAGGI

Chissà dove mi condurranno
i miei viaggi dentro la fantasia?
In bilico sull’anello di Saturno
a respirare la brezza dell’universo
o forse sui bastioni di Orione
a scacciare i normanni e i trolls.
 
Da qualche parte, sotto l’oceano
pare che mi attenda Atlantide
la marea giunta a solleticarmi
mi racconta di antiche leggende
di quando il sesso delle sirene
aveva fragranza di coralli selvatici.
 
C’è un luogo, al di là della nebbia
dove suona un’orchestra sinfonica
soffio sopra il leggio del violinista
un vento lieve accarezza lo spartito
e sollevo i diesis ed i bemolle
li tramuto in farfalle tra i fiori.
 


Proprio al centro della città vecchia
una pozzanghera attende ancora
che io infranga il suo sortilegio
e riporti in superficie il bambino
che vi saltò dentro solo per gioco
e da allora non riemerse più.
 
Chissà quando mai finiranno
i miei viaggi nella fantasia?
Lo domando ad uno sciamano muto
che ha venduto la vista a una maga
e lancia in aria le ossa di pollo
che però non può leggere più.

  N° 4736 - 12 settembre 2022

                                                Il Custode

SUPPLICAMI!

Legata da funi robuste
tu rimani sopra il mio letto
e la cera d’una candela accesa
si scioglie e viola i tuoi seni.
 
Turgidi ed eretti, i capezzoli
al pari della mia verga
io controllo la mia eccitazione
quale perfezionista della libido.
 
La tua lingua pare una serpe
carezza veloce sulle tue labbra
io lo so che vorresti toccarti
ma deciderò io quando e come!
 


Supplicami, che è molto appagante
l’odore selvatico della tua voglia
penetra a fondo le mie narici
mi manda in estasi come non mai.
 
Un oceano di umori umidi
esplode dalla tua vulva bagnata
mi ringrazi, e però mi è dovuto
il tuo piacere è assai relativo.
 
Ti prenderò, puoi starne certa
ma solamente quando io vorrò
affinché tu non debba scordare
che io sono il tuo solo padrone!

  N° 4735 - 12 settembre 2022

                                                 Il Custode

UN ORFANO

Mi ha partorito una strega
ammazzata sopra la pira
e lei bruciava ed urlava
per invocare il demonio
mi ha partorito e baciato
fu il primo ed ultimo bacio.
 
Sicché, nell’orfanatrofio
sono cresciuto nell’odio
e mentre i giorni passavano
io diventavo sempre più forte
sicché, al calare del sole
ho ucciso le suore e i bambini.
 


Ho avuto il dono del fuoco
quel fuoco che mi rese orfano
la rabbia che mi divorava
andava placata col sangue
ho avuto la cecità dell’anima
e ho vendicato mia madre.
 
Adesso io vivo nell’ombra
nascosto dentro la notte
e sono un ragno, poi un lupo
un predatore crudele e abile
adesso io vivo nel limbo
e silente io dispenso la morte.

  N° 4734 - 11 settembre 2022

                                               Il Custode

IL POSTO DEL FOLLE

Non sopporto la gente
sicché ho cosparso il sentiero
di chiodi molto appuntiti
ed ancora di false speranze.
 
Ho creato una fitta nebbia
che sale dalla palude
chiunque vi si avventurasse
sarebbe perduto per sempre.
 
Odio ogni persona
chiunque mi crede un folle
chiunque mi insulti e mi umilia
io vorrei ucciderli tutti.
 


Ho insetti e ho pipistrelli
compagni davvero affidabili
non sento il bisogno di altro
se non qualcuno da maledire.
 
Ed attendo la sera
nelle tenebre sono al sicuro
dalla tentazione fortissima
di trasformarmi in un demone.
 
Questo è il mio posto
quello in cui devo decidere
se delirare in faccia alla luna
o porre fine alla mia esistenza.

  N° 4733 - 10 settembre 2022

                                                      Il Custode

INTANTO CHE AFFONDI

Intanto che tu affondi
io fumo una sigaretta
ti guardo e non parlo
mi guardi e mi implori.
 
Il mio viso è tranquillo
e non esprime emozione
il tuo è una pallida maschera
sconvolta dalla disperazione.
 
Inseguo pensieri astratti
filosofiche ed astruse teorie
il mio cuore ha alzato un muro
e non sente le urla che dici.
 


Devo ricordare il tuo nome
lo avevo in punta di labbra
ma intanto tu affondi
lentamente, dentro la melma.
 
La mia sigaretta si consuma
fino a bruciarmi le dita
la scaglio nella tua pozza
ed infine ti lascio morire.

  N° 4732 - 7 settembre 2022

                                                Il Custode

martedì 6 settembre 2022

L'AMORE STANCO

Scivolò via dalla sua mente
diretto a chissà quale sogno
ed il cuore cercò di fermarlo
ma non seppe formare parole
in una notte fatta di filigrana
che graffiava come carta vetro.
 
Si era specchiato come Narciso
in una pozza fatta di melma
ed intrappolato alle proprie rughe
si sentì esausto ed inutile
e sospirò un sospiro debole
che pareva la morte del cigno.
 


Si sgretolò l’intero arcobaleno
i suoi colori si mescolarono
e quell’amore fatto di oscurità
ripiombò dentro il suo inverno
e stalattiti in cima agli occhi
a sanguinare la sua stanchezza.
 
Sicché si affidò a una nuvola
ed al più potente soffio di vento
e se ne andò molto distante
seppure davvero non seppe dove
poi cadde in un frammento d’oblio
e qualcuna lo piange ancora.

  N° 4731 - 5 settembre 2022

                                                Il Custode

domenica 28 agosto 2022

IL SEGRETO DEL DIO

In nome mio
i popolani hanno ucciso
spesso offerto ogni loro avere
io li ho ingannati tutti
sono un genio del male.
 
Ho promesso il paradiso
e mi hanno creduto
è la che marciscono le anime
che io ho mietuto e raccolto
infine ridotto in poltiglia.
 


Laddove vivono i mortali
il mio segreto è al sicuro
custodito da loschi figuri
che hanno inventato preghiere
ed il diavolo come mio nemico.
 
Poiché io sono il dio
almeno così mi chiamano
e mi credono misericordioso
ma la mia immagine nello specchio
riflette tutta la mia malvagità.

  N° 4730 - 27 agosto 2022

                                              Il Custode

giovedì 25 agosto 2022

MILADY IN CONTROLUCE

Spogliati con garbo
poiché ti voglio ammirare
vivere l’intero tuo corpo
in questa lieve penombra.
 
Lascia cadere i vestiti
come le foglie in autunno
‘sì da mostrare ai miei occhi
la tua afrodisiaca bellezza.
 
Io non potrei barattare
il profumo sulla tua pelle
con un unico, misero istante
della mia vita senza di te.
 


Lasciati guardare, milady
ch’io possa morire d’amore
sul tuo seno che, in controluce
mi fa implodere d’eccitazione.
 
Rendimi infine dannato
in balìa della perdizione
‘ché desidero morire di te
e della tua travolgente lussuria.

  N° 4729 - 25 agosto 2022

                                             Il Custode

mercoledì 24 agosto 2022

UN FURTO DI NOTTE

Mi hai rubato la vita
persino la solitudine
eppure io
non sento alcun rimorso
perché dentro questa tua notte
le tenebre sono bellissime.
 
Quale che sia il tuo segreto
tu non me lo rivelerai
una fonte di eterno mistero
giace dentro il tuo sguardo
che come una fune robusta
mi tiene legato ai tuoi occhi.
 


Però il tuo viso
stretto fra le mie mani
possiede l’inebriante sensazione
di un percorso il cui destino
pare l’eterno e persino oltre
un viaggio che durerà secoli.
 
Io ho perso
e adesso, fra le tue labbra
sono una piccola cosa
che pure sembra maestosa
ogni volta che mi concedi
di poterti chiamare amore…

  N° 4728 - 23 agosto 2022

                                             Il Custode