Resta nei miei occhi
e scaccia dal mio sguardo
il dolore che provo sempre
nel vederti andar via.
e scaccia dal mio sguardo
il dolore che provo sempre
nel vederti andar via.
Fermati fra queste mani
bisognose delle tue guance
da tenere quasi a proteggerle
dal freddo e dalla solitudine.
Vorrei raccontarti
alle silenti onde del mare
finanche ai loquaci gabbiani
che svernano sui tetti d'ardesia.
Vieni per addormentarti
al battito del mio cuore pigro
che si desta e diventa tempesta
ogni volta che ti allontani.
al battito del mio cuore pigro
che si desta e diventa tempesta
ogni volta che ti allontani.
Chi sei lo leggerai scritto
giusto sotto le mie ciglia
che si chiudono per imprigionarti
e non farti svanire mai più.
N° 5661 - 5 gennaio 2026
Il Custode

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