Non ti ho chiesto nulla
del mio futuro
né del passato
ma tu, per qualche denaro
mi hai fermato lungo la via.
del mio futuro
né del passato
ma tu, per qualche denaro
mi hai fermato lungo la via.
Con le tue carte
con le tue menzogne
hai tentato di circuirmi
mentre io pensavo pensieri
ancora unti di profonda pazzia.
Ho provato a sfuggirti
ma tu mi stavi addosso
come un cane randagio
in cerca di un poco di cibo
come qualcuna davvero irritante.
Ai miei ripetuti rifiuti
di credere alle tue fandonie
hai sfoggiato la tua arroganza
cominciando ad insultarmi
fino a sputarmi in volto.
Sicché e all'improvviso
ti ho colpita con violenza
ed ho piantato nel tuo petto
il pugnale che recavo
all'interno della mia tasca.
ti ho colpita con violenza
ed ho piantato nel tuo petto
il pugnale che recavo
all'interno della mia tasca.
La tua espressione è mutata
la tua smorfia era sublime
e la folla gridava
nel vedere il tuo sangue
zampillare sull'asfalto.
È così che tu sei morta
mentre hai cercato inutilmente
di aggrapparti alla tua vita
insulsa quanto le parole
che hai detto per umiliarmi.
Tu hai preteso di conoscere
il percorso del mio destino
e però non hai saputo
prevedere ciò che il destino
aveva previsto per te.
N° 5682 - 22 gennaio 2026
Il Custode

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