Ti mangerò il cuore
dopo un rito tribale
e ti avrò nelle viscere
per i giorni e le notti.
dopo un rito tribale
e ti avrò nelle viscere
per i giorni e le notti.
Sarai in me in eterno
così come io desidero
essenza di vita immortale
sensazione d'amore profondo.
Il tuo sangue scivolerà
sulle mie labbra screpolate
sopra il mento arido
e mi renderà meno pallido.
Sarai per me nuova linfa
una forza misconosciuta
reminiscenza di un passato
fatto di lotta e di paura.
una forza misconosciuta
reminiscenza di un passato
fatto di lotta e di paura.
Ti mangerò il cuore
pur senza ucciderti mai
per godere del tuo sguardo
sorpreso e finanche lusingato.
N° 5662 - 6 gennaio 2026
Il Custode

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