Vi lascio entrare
perché fuori è il gelo
lo stesso della mia anima
ma voi non fateci caso.
perché fuori è il gelo
lo stesso della mia anima
ma voi non fateci caso.
Non fate rumore
svegliereste i miei incubi
che ancora vi recano
nell'intimo della mia mente.
Nel buio vi attendo
voi, evanescenti figuri
che mi ricordate qualcuno
che io non ho mai scordato.
Cosa avete negli occhi?
Sembrano lucenti lacrime
la vostra voce è un soffio
che s'agita sopra le tende.
Sembrano lucenti lacrime
la vostra voce è un soffio
che s'agita sopra le tende.
Quanti secoli ho atteso...
e quanti fottuti inverni
alla ricerca di quel calore
sprigionato dalle vostre tenebre.
Fantasmi o desideri
non so qual è la risposta
che è scritta dentro la eco
dei vostri cuori silenti.
N° 5681 - 22 gennaio 2026
Il Custode

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