Noi che giungemmo a Zion
Terra di pace e di serenità
sedemmo accanto a pregare
un dio che pareva esistesse.
Terra di pace e di serenità
sedemmo accanto a pregare
un dio che pareva esistesse.
Gli anziani lo raccontavano
che quello era un posto sublime
nel quale trovare ristoro e rifugio
dalle persecuzioni babilonesi.
Sicché i cuori e le menti
erano colmi di fede e speranza
però il sole era davvero rovente
le nostre gole arse e doloranti.
Ma ascoltammo il profeta
che promise grande spiritualità
e per alcuni, brevissimi istanti
il cammino non sembrò faticoso.
che promise grande spiritualità
e per alcuni, brevissimi istanti
il cammino non sembrò faticoso.
Infine giungemmo a Zion
Terra di pace e di prosperità
dove non trovammo nient'altro
che sabbia, deserto e sudore.
N° 5761 - 8 aprile 2026
Il Custode

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