Sento il sangue colare
dal mio naso
e dalla mia bocca
come se fosse
un torrente in piena.
dal mio naso
e dalla mia bocca
come se fosse
un torrente in piena.
Quelle altissime onde
mi trascinano distante
e vado a fondo
dove io ti cerco
dove ti tendo la mano.
Nel salmastro liquido
non vedo più
la tua presenza mi sfugge
seppure tu eri tutto
la mia salvezza, la pace.
Sapore di ferro e di sale
io sto annegando
nel mio liquido ematico
e nella mia testa confusa
è impresso solo il tuo viso.
io sto annegando
nel mio liquido ematico
e nella mia testa confusa
è impresso solo il tuo viso.
Se solo finisse la notte
io potrei risvegliarmi
e spazzare via i brutti sogni
ma questo buio è affamato
ed ha ingoiato la luna.
Fluttuo via
fino a che non sento il canto
degli uccelli sulla scarpata
apro gli occhi e tu sei qui
adesso posso tornare alla vita.
N° 5768 - 16 aprile 2026
Il Custode

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