La sua innocenza
svenduta per pochi fiorini
da chi asseriva di amarla
da colui che le promise
un futuro meraviglioso.
svenduta per pochi fiorini
da chi asseriva di amarla
da colui che le promise
un futuro meraviglioso.
Sopra il prato, adesso
e in mezzo all'erba
lei adesso si ricompone
spazza il lezzo dei violenti
ma non l'onta dell'abuso subito.
Frattanto, e nella notte
lei urla il suo dolore
e piange forti singhiozzi
'ché passeranno le ferite del corpo
ma non quelle dell'anima.
La sua agonia è un graffio
che scheggia le pareti del cielo
sia maledetta la malvagità
di chi ha abusato di lei
di chi l'ha svenduta ai maniaci.
che scheggia le pareti del cielo
sia maledetta la malvagità
di chi ha abusato di lei
di chi l'ha svenduta ai maniaci.
Ma la luna
che è sempre magnanima
la carezza con i suoi raggi
e la cicala si desta e medita
quella che sarà la sua vendetta.
N° 5760 - 7 aprile 2026
Il Custode

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