Adesso ti vedo agonizzare
dentro la trincea di fango
e di sangue
e di brandelli di esseri umani
e mi sento davvero male
per averti sparato.
dentro la trincea di fango
e di sangue
e di brandelli di esseri umani
e mi sento davvero male
per averti sparato.
Sputo sopra il terreno
il mio odio verso la guerra
ed il cuore si spezza
la mia mente confusa
è un tourbillon di emozioni
di pietà, di rimorso e di rabbia.
Sono davvero mortificato
e farai di tutto
affinché ciò non fosse successo
che io nemmeno ti conosco
e non avrei voluto colpirti.
Tu sei poco più d'un bambino
scaraventato su questo campo
dove uomini, alberi ed animali
sono ombre di cenere
per i colpi dell'artiglieria.
scaraventato su questo campo
dove uomini, alberi ed animali
sono ombre di cenere
per i colpi dell'artiglieria.
Mi dispiace immensamente
e l'ultimo gesto compassionevole
che io ti posso offrire
è quello di pugnalarti sul cuore
e porre fine alla tua sofferenza.
Dopodiché io mi alzo
getto via l'elmetto ed il fucile
e mi allontano dentro la nebbia
perché non voglio uccidere più
...mai più.
N° 5856 - 6 agosto 2026
Il Custode

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